Il Tirreno

Lo splendore ritrovato del castello del Volterraio

di Luca Centini
Lo splendore ritrovato del castello del Volterraio

Via alle escursioni nell’antico maniero riqualificato dai lavori del Parco Una faticaccia per arrivarci, ma lo spettacolo è assolutamente da non perdere

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PORTOFERRAIO. Il Castello del Volterraio è tornato al suo antico splendore. I lavori di riqualificazione dell’antico maniero medievale, sia chiaro, non sono ancora completati. Ma il grosso dell’intervento avviato dal Parco è stato portato a termine e da oggi il castello è fruibile con delle visite in modo sperimentale, in attesa che quest'estate siano perfezionati i camminamenti.

Ieri il presidente Giampiero Sammuri ha tenuto proprio all’interno del castello restaurato la presentazione ufficiale delle escursioni, che si terranno in forma di visite guidate con partenza da Rio Elba e da Portoferraio. Erano presenti rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell'ordine.

Il castello che da circa 394 metri domina dall’alto la rada di Portoferraio e il versante riese era avvolto da una nebbia che ha reso ancora più suggestiva la “scalata”. Una faticaccia, soprattutto nell’ultima parte del sentiero caratterizzata dalla presenza di lastre di pietra non semplici da percorrere. Ma lo spettacolo è davvero imperdibile. E lo è ancora di più dopo il perfezionamento del primo lotto dei lavori, finanziati dal Parco con 500mila euro, che hanno portato al ripristino funzionale di alcuni elementi architettonici tra i quali l’ingresso originale, lo spettacolare cammino di ronda con panorama sulla piana di Portoferraio. «È stata restaurata anche la torre – ha spiegato l’architetto Gallo che ha seguito da vicino i lavori al Castello – che era quasi collassata. L’intervento ha permesso di recuperare il rapporto tra il castello e l’ambiente».

Nel mese di marzo il Parco pubblicherà il bando per il secondo lotto dell’intervento (altri 500mila euro) per il completamento di alcuni lavori all’interno del Castello (recupero della casamatta, svuotamento delle cisterne e recupero delle restanti parti dei camminamenti). Ma il grosso dei lavori riguarderà l’accessibilità al castello, con il miglioramento dei tre sentieri disponibili. Gli interventi, che saranno compiuti in estate, saranno a rotazione, in modo che i lavori su un tratto non comprometteranno la fruibilità del castello.

«Oggi vi abbiamo fatto vedere come si visita il Volterraio in questa fase sperimentale – ha spiegato il presidente del Parco, Giampiero Sammuri – i lavori saranno completati in estate e in quell’occasione ci sarà la vera inaugurazione del Volterraio rinnovato. Ho seguito i lavori con grande attenzione: il Volterraio è un bene a cui gli elbani sono particolarmente attaccate. E devo dire che l’intervento è stato eccellente». La fortezza del Volterraio risale all’XI Secolo. L’architetto volterrano Gherardo Rau, incaricato dai pisani, iniziò a fortificare nel 1231 la rocca costruita due secoli prima. Ma è nel 1440 che la fortezza fu rafforzata in modo significativo da Jacopo III Appiani, riuscendo così a resistere all’impeto dei turchi guidati da Dragut nel 1544.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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