Il presidio
«L’Elba ci chiede di trovare un accordo»
Marini: siamo ancora al punto di partenza, l’obiettivo resta l’istituzione del nuovo contributo
PORTOFERRAIO. «Siamo al punto di partenza. Con le ultime prese di posizioni il quadro non è cambiato, siamo fermi alla proposta di Portoferraio. E forse, nel contesto generale, si è perso di vista l’obiettivo, che resta quello di istituire il contributo di sbarco». Roberto Marini, vice sindaco di Portoferraio, prova a rimettere insieme i cocci di una discussione che, in queste ore, ha assunto dei toni fin troppo pesanti. «Non è cambiato molto rispetto a quando Portoferraio ha avanzato la sua proposta che da un lato è aderente allo spirito della norma, dall’altro punta a istituire il nuovo contributo». Ma non è l’unica considerazione che il vice sindaco compie. «Ritengo sia sbagliata questa commistione che si è andata a creare tra il contributo di sbarco e la Gestione associata del turismo. L’obiettivo incombente è quello di istituire il contributo, è questo che gli elbani ci chiedono. la Gestione associata è solo una delle destinazioni su cui ripartire il gettito ottenuto. In questo contesto è assurdo il teatrino che si è andato a creare di cui certo non è responsabile Portoferraio».
Il vice sindaco di Portoferraio ritiene che i Comuni (potrebbero incontrarsi il prossimo lunedì) si troveranno prima di tutto di fronte a una scelta: «Dobbiamo innanzitutto stabile se gestire il contributo di sbarco ognuno per conto proprio (con una ripartizione secca del gettito tra i Comuni) o se, e sarebbe preferibile, gestire il gettito in modo comprensoriale. In questo caso si tratta di trovare un accordo sulle percentuali sulla base di cui ripartire i proventi. Se sono ottimista? Devo esserlo, dal momento che gli elbani, in primis, le categorie ci chiedono di istituire il contributo». A tale proposito Marini ritiene che la sospensione della riscossione dle contributo di sbarco sia fuori da ogni logica: «Fino al momento della sua istituzione si viaggia in un regime transitorio nelle more dell'adeguamento così come capita ad ogni entrata in vigore di una nuova norma. È vero la materia è ostica, ma qui siamo all'assurdo così come assurde sono le cinque delibere approvate dai consigli comunali che parlano di istituzione del contributo di sbarco insieme alla gestione associata del turismo».
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