Piedibus, i Cinque stelle attaccano l’assessore
«Una scusa dietro l’altra ma siamo a febbraio e il servizio non parte» Ticciati: «Il 18 alla scuola Marconi riunione con genitori e accompagnatori»
CAMPIGLIA. Proseguono le polemiche tra il M5s e la giunta sul servizio del “piedibus”. Questo servizio avrebbe dovuto permettere agli alunni delle elementari di recarsi a scuola a piedi con l’ausilio di genitori volontari in veste di “autisti”, se posti all’inizio del gruppo, oppure “controllori”, se collocati dalla parte opposta. Allo scopo primario di far camminare e socializzare i giovani si aggiungevano quelli secondari, di liberare i genitori dall’impegno di accompagnare i figli a scuola e di ridurre il traffico nei pressi degli istituti scolastici. Il M5s rivendica in primo luogo l’idea del “piedibus”, approvato dal consiglio comunale a seguito della mozione al riguardo presentata dal gruppo di minoranza; e critica l’amministrazione per la mancata attivazione del servizio. I pentastellati sostengono che l’assessore Alberta Ticciati «sembra volersi continuamente scrollare il peso di dosso elencando una scusa dietro l’altra, sostenendo che questo servizio sarebbe comunque partito ad anno nuovo. Siamo ormai a febbraio e considerati i tempi – un periodo di prova e poi l’inizio del servizio vero e proprio – e il fatto che le festività pasquali quest’anno cadranno alla fine di marzo, dubbi sorgono sulle possibilità di partenza del servizio».
«Per concludere - chiude il gruppo d’opposizione - un’amministrazione che tanto cerca di buttare fumo negli occhi dei cittadini, perdendo di credibilità, si interroghi perché molti di loro preferiscono rivolgersi all’ufficio reclami del M5s».
Smorza i toni della polemica l’assessore Ticciati, ricordando che «l’amministrazione ha lavorato con impegno insieme alla scuola per la realizzazione del progetto, ma sin da subito ha messo in evidenza che lo stesso si sarebbe potuto sviluppare soltanto con la condivisione e il sostegno delle famiglie, perché senza il loro consenso e la loro adesione è di fatto irrealizzabile. Per la scuola Amici non ha funzionato».
Ci sono comunque delle novità. Dalla polizia municipale fanno sapere che il tragitto del piedibus per Venturina è stato predisposto e l’assessore sottolinea che il 18 febbraio alla scuola Marconi «ci sarà l’incontro preliminare con genitori e accompagnatori. Se gli stessi confermeranno la loro volontà di aderire, il progetto partirà in via sperimentale per una settimana nei giorni successivi e seguirà poi lo stesso iter per la scuola Altobelli».
Ci sono dunque buone prospettive per l’inizio del servizio, tanto che ci sono già a disposizione le pettorine, quelle fornite dall’azienda Conad. «Colgo l’occasione - conclude Ticciati - per ringraziare Antonio Cavicchi che ci ha già fornito le pettorine e si è detto disponibile a sostenere il progetto».
Francesco Rossi
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