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Meningite, già vaccinati il 69% degli under 20
Il programma ha già interessato anche un quarto della popolazione under 45 ma l’Asl sta incrementando il programma per estendere la copertura
PORTOFERRAIO. Il programma di vaccinazione intensiva per combattere l’aumento di casi di meningite in Toscana sta coinvolgendo la realtà elbana che fin dall’inizio della campagna di prevenzione organizzata dalla Regione ha tenuto alta l’attenzione sul problema anche perché la presenza di molti pendolari consiglia la massima prudenza.
A oggi la copertura vaccinale è arrivata al 24% per le persone di età compresa tra i 20 a i 45 anni. Molto più alta, arriva al 69%, quella dei bambini e dei ragazzi fino a 20 anni. E le richieste di vaccinazione, dopo i nuovi casi di meningite registrati nei giorni scorsi, sono in aumento.
«Di sicuro abbiamo registrato un incremento di richieste di vaccino – conferma il dottor Luigi Genghi, responsabile del servizio igiene e territorio - vuoi perché le persone sono state sollecitate dalle notizie di cronaca o perché molti ragazzi universitari vivono in zone dove si sono verificati alcuni dei casi e quindi hanno ritenuto opportuno vaccinarsi. Credo che abbiamo affrontato bene il problema vista la percentuale di copertura raggiunta, anche se non si può mai essere sicuri da questo punto di vista».
Una percentuale che lascia tranquilli sanitari perché l’immunità di questi soggetti permette di estendere l’immunità anche a “tutto il gregge”, come si dice.
«Un dato importante è il 69% delle persone vaccinate, dalla nascita fino ai 20 anni - ribadisce infatti Gianni Donigaglia, responsabile di zona del distretto Elba - anche perché bisogna tenere presente che non si tratta di una vaccinazione obbligatoria. Ovviamente per garantire la massima copertura possibile dal punto di vista preventivo è importante vaccinare anche chi è in età compresa tra i 20 e i 45 anni, indicati dalla Regione come categoria a rischio, tant’è che in questi giorni è stata estesa a questa fascia d’età la possibilità di vaccinazione gratuita».
Per estendere al massimo la copertura vaccinale l’Azienda sanitaria sull’Elba sta effettuando un programma di revisione del calendario delle vaccinazioni, sia incrementando le ore in cui è possibile vaccinarsi, sia aprendo nuove sedute anche con orario pomeridiano ad accesso diretto, per favorire chi lavora.
Antonella Danesi
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