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Un protocollo per l’agricoltura
Sottoscritto tra Cia e Comune di Campiglia un documento per potenziare il settore
CAMPIGLIA. Campiglia è il primo Comune del livornese a firmare il protocollo sui contenuti del documento «Il territorio come destino - un percorso di sviluppo italiano» elaborato dalla Confederazione Italiana degli agricoltori per dare forza e concretezza ad una agricoltura strategica e centrale per l'ambiente, le persone, l'economia. Si è svolta un'iniziativa sull'argomento, alla saletta comunale di Venturina, organizzata dalla Cia alla quale erano presenti la sottosegretaria all'ambiente Silvia Velo, il consigliere regionale Gianni Anselmi, il presidente del Consorzio di bonifica Toscana Costa Giancarlo Vallesi, il sindaco Rossana Soffritti.
Con la firma del protocollo il Comune e i soggetti che successivamente aderiranno, riconosce la necessità di azioni finalizzate ad assicurare lo sviluppo di un'agricoltura strategica in cui siano centrali i temi della biodiversità, della salvaguardia delle risorse naturali, della multifunzionalità, della tutela e valorizzazione del territorio con le sue tradizioni relative alle produzioni agroalimentari, del reddito agli agricoltori e del ricambio generazionale. Gli obiettivi su cui i firmatari si impegnano sono: le filiere agroalimentari strategiche sul territorio (promozione, valorizzazione, sostegno e sperimentazione), le risorse naturali del territorio (difesa del suolo, manutenzione del territorio e del paesaggio, gestione sostenibile del bosco, biodiversità, fauna selvatica, valore dell'acqua), e i nuovi orizzonti (favorire l' innovazione e sviluppare la conoscenza e la ricerca, favorire i progetti locali per un'economia a basse emissioni, lo sviluppo di agro-energie rinnovabili, la promozione della chimica verde).
Insomma una visione dell'agricoltura innovatrice e al tempo stesso fortemente radicata sui caratteri originali del territorio.
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