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La salma di “Arky” Villani in città per l'ultimo saluto
Gianluca ucciso da un infarto in Bahrein. Sabato i funerali, la compagna ha invitato alla sera gli amici a un brindisi nel suo ricordo
PIOMBINO. La salma di Gianluca Villani, il 50enne architetto piombinese ucciso da un infarto nel Bahrein, dove si trovava per lavoro, è attesa venerdì 5 febbraio in città.
Straziante il compito che è toccato alla compagna, Stella Tonini, partita per il Bahrein poco dopo aver appreso la tragica notizia, alla sorella di Gian Luca, Cristina, e al marito Filippo Fantechi: nel pieno del dolore per la scomparsa di Gianluca, la giornata di giovedì infatti è trascorsa nella cura delle operazioni burocratiche necessarie al rilascio della salma e all’organizzazione del rientro in Italia.
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La salma è attesa all’aeroporto di Roma venerdì alle 12,40, poi prevedibilmente ci saranno da affrontare altre questioni burocratiche, ma i cari di Gianluca contano di poter arrivare a Piombino in tempo per trasferire la salma alla sala del commiato della Pubblica assistenza, al cimitero, in modo che nel tardo pomeriggio gli amici possano portare un saluto. Sabato alle 9 è in programma una funzione religiosa alla chiesa di San Giuseppe Artigiano, a Salivoli, al termine la salma verrà trasferita a Livorno per la cremazione.
Sabato sera, all’ora dell’aperitivo, Stella attende al “Brulotto”, a Marina, tutti gli amici di Gianluca. Sa che a lui sarebbe piaciuto un saluto di questo tipo, tutte le persone a lui care unite in un brindisi nel suo ricordo.
La morte di Gianluca “Arky” Villani ha davvero colpito nel profondo tutta la comunità, e anche ieri sono stati numerosissimi i messaggi di cordoglio apparsi sui social.
Gianluca è morto nel sonno nell’appartamento che divideva con un suo amico, l’imprenditore piombinese Claudio Pedroni. Villani da un mese era nel Bahrein, dove lavorava a un importante progetto per conto della società indiana Steeltech.
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