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Barbetti ha sospeso la Gestione associata
La giunta di Capoliveri ha predisposto la delibera che congela gli atti dell’ente E dal 2 febbraio le compagnie cesseranno di prelevare l’imposta da 1,50 euro
PORTOFERRAIO. La Gestione associata del turismo è ufficialmente congelata. Mentre infatti non accenna a placarsi la polemica tra i sindaci Mario Ferrari e Ruggero Barbetti sul nuovo contributo di sbarco, dopo lo strappo consumatosi nella conferenza dei sindaci della scorsa settimana, il Comune di Capoliveri, capofila della Gestione associata del turismo, si è mosso in modo concreto, sospendendo l’attività dell’ente sovracomunale che si occupa di promozione turistica. Lunedì, infatti, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ruggero Barbetti ha riunito la giunta in via straordinaria. E, in linea con quanto annunciato al termine della conferenza dei sindaci della scorsa settimana, ha bloccato la Gestione associata del turismo.
«Abbiamo predisposto una delibera con la quale sospendiamo la produzione di nuovi atti e l’assunzione di incarichi fin da subito, ad eccezione dei procedimenti pregressi – fa presente Ruggero Barbetti – al tempo stesso comunicheremo alle compagnie di navigazione di cessare il prelievo dell’imposta di sbarco dal 2 febbraio, data nella quale entrerà in vigore il nuovo contributo di sbarco». L’amministrazione comunale di Capoliveri, Comune capofila della Gestione associata del turismo, ha comunque predisposto la delibera di giunta con il nuovo regolamento del contributo di sbarco, che poi dovrà essere approvata dal consiglio comunale convocato per domani. Ma questa stessa delibera rischia di risultare vana, se nel frattempo non si troverà un accordo tra tutti i sindaci (e quindi anche con Ferrari). In assenza di un via libera da parte di tutti i Comuni elbani ai nuovi regolamenti sul contributo di sbarco, le compagnie non potranno più prelevare 1,50 euro della tassa di sbarco, che dal 2 febbraio sarà decaduta. E il fatto che i toni tra Ferrari e Barbetti, in queste ore, non accennino a stemperarsi non crea certo un clima favorevole ad una soluzione condivisa. Ferrari, con una nota diffusa lunedì, ha fatto sapere di non voler tornare su suoi passi, dopo la rottura in conferenza dei sindaci. «Ho detto e lo ribadisco che in tutta questa vicenda riguardante gli ultimi 30 giorni della Gestione Associata, ritengo che Mario Ferrari sia e sia stato inadeguato – spiega Barbetti – Si è presentato alla prima e alla seconda riunione completamente al buio senza avere la minima idea di cosa si parlasse ma soprattutto senza una proposta, se non un vago progetto di cui nessuno capisce il merito perché questo "progetto finalizzato e condiviso" non lo conosce neanche Ferrari. E se vuole questo progetto che aspetta a sottoporcelo? Aspetta la fine dell'estate? Eppure la legge è in vigore da 30 giorni e lui non ha portato al tavolo della Gestione associata nulla, proprio nulla. Solo fumose parole senza costrutto. Ma possibile che tra la maggioranza di Portoferraio non ci sia nessuno con un po’ di orgoglio e che sia in grado di far ragionare questo sindaco?».
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