Aumento a 2,50 euro vertice Barbetti-Ferrari
Il sindaco di Portoferraio e quello di Capoliveri si incontrano stamani: «Molti gli aspetti da chiarire». Intanto arriva il via libera degli Albergatori
PORTOFERRAIO. «Ci sono molti aspetti da chiarire». Così la pensa il primo cittadino di Portoferraio, Mario Ferrari, che proprio questa mattina, attorno alle 10,30, incontrerà alla Biscotteria Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri, il comune capofila della Gestione associata per il turismo.
Motivo della riunione la proposta di portare il contribuito di sbarco a due euro e 50 centesimi da un euro e 50 che rea nella precedente stagione.
«La richiesta di vedersi oggi – continua ancora Mario Ferrari – me l’ha formulata lo stesso Barbetti. Vediamoci allora e parliamone in modo approfondito».
Mario Ferrari è stato l’unico sindaco che, nella precedente riunione della Gestione associata, non ha votato l’aumento del contributo di sbarco; comportamento del tutto opposto invece quello dimostrato dai restanti primi cittadini degli altri enti locali che hanno accolto positivamente la proposta, aspettandosi con il ritocco della tassa un maggior flusso di denaro fresco nelle loro casse comunali, tanto desiderabile quanto importante per finanziare progetti e iniziativa varie, sempre però nell’ordine di favorire lo sviluppo turistico sul territorio.
«Tutti eravamo a conoscenza dell’argomento che sarebbe stato tenuto nella seduta dell’altro ieri della Gestione associata del turismo – dice il sindaco di Rio nell’Elba, Claudio De Santi – Anche perché di argomenti di discussione erano soltanto due; invece Ferrari dice di non essere stato informato convenientemente. Bastava che si mettesse in contatto con il municipio di Capoliveri per essere messo al corrente».
Così la seduta è stata aggiornata, per dar tempo al primo cittadino di Portoferraio (che è il comune con la maggiore popolazione residente e anche il primo e importante per non dire unico scalo dove i traghetti fanno rotta provenienti da Piombino scaricando la massa di ospiti che successivamente si distribuisce per l’Isola) di mettere a fuoco bene la situazione e capire cosa cambia con l’aumento propinato.
«Non ci sarà alcuna prevaricazione – continua ancora Mario Ferrari che si sta predisponendo a ricevere Barbetti e gli altri suoi colleghi nella sala consiliare della Biscotteria – Nessun muro contro muro. Ho solo bisogno che mi vengano spiegati alcuni passaggi che ritengo molto importanti».
A cosa alludesse il primo cittadino di Portoferraio quando si riferiva a dei punti da chiarire non ci è stato detto; ma è chiaro che dal risultato di questi dipenderà il giudizio definitivo sulla proposta.
A diritto di cronaca bisogna anche dire che tutte le categorie imprenditoriali presenti all’Elba hanno accolto la proposta dell’aumento.
Anche l’associazione degli albergatori che è quella più numeroso, per non dire più importante.
«Se la tassa di sbarco – ha detto Massimo De Ferrari, presidente del sodalizio elbano – sarà utilizzata per il rilancio dell’Elba, nel panorama nazionale ed europeo del Turismo, il nostro giudizio è positivo sia pure con qualche sacrificio. Purché si stia negli accordi di programma che vedono il cinquanta per cento degli introiti spese per la promozione e il restante cinquanta per cento per l’accoglienza distribuito fra i comuni isolani».
«Il nostro augurio – conclude De Ferrari – è che la risorsa non venga inutilmente sprecata».
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