Il Tirreno

Stop ai mezzi pesanti, Coop chiusa per un giorno

di Luigi Cignoni
Un supermercato Coop
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Un supermercato Coop

Capoliveri: il supermercato senza rifornimenti dopo l’ordinanza del Comune. Ma la polemica rientra durante l’incontro con Barbetti e martedì19 il negozio riapre

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CAPOLIVERI. È stato chiuso per un giorno il supermercato Incoop nel centro storico di Capoliveri. Il motivo? L’ordinanza approvata dal Comune di Capoliveri che, di fatto, vieta l’ingresso nel centro storico ai mezzi pesanti più di 35 quintali. Senza la possibilità di rifornimenti, dunque, i locali sono rimasti chiusi. Tanto è bastato per creare disagi ai cittadini e per sollevare delle proteste fino a quando, dopo l’incontro tra la Coop e il Comune, la situazione è rientrata, tanto che il supermercato sarà regolarmente aperto la mattina di martedì 19.

La ripresa delle vendite va letta come una schiarita, dopo la riunione svoltasi ieri fra il sindaco Ruggero Barbetti e i responsabili del supermercato. All’origine delle frizioni fra gli amministratori comunali e i responsabili del negozio Coop l’ordinanza dell’ufficio tecnico dell’ex comune minerario con cui si vieta l’accesso ai mezzi pesanti (ai camion che puntualmente ogni giorno scaricano la merce nei pressi del negozio per rifornirlo dei vari articoli) che con il loro carico e la loro pesantezza mettono a dura prova il fondo stradale.

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L’ordinanza non è stata digerita dai diretti interessati ed è stata fra l’altro anche la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso al consigliere di minoranza Baldetti, che ha rassegnato le proprie dimissioni nei giorni scorsi. La chiusura di ieri e la conseguente protesta dei dipendenti e dei soci ha spinto tuttavia l’amministrazione e la direzione del supermercato ad un nuovo dialogo. «I rappresentanti della cooperativa si sono incontrati con il sindaco – si legge nella nota della Coop – per individuare insieme all'amministrazione comunale una soluzione condivisa e di reciproca soddisfazione che consenta la riapertura definitiva del punto vendita. È previsto per domani o giovedì un ulteriore approfondimento della materia con l'amministrazione comunale».

Il sindaco Barbetti si dice fiducioso sul buon esito della vicenda: «La Coop è importante per il nostro paese – dice il sindaco – il problema sta tutto nel mezzo usato per il rifornimento. Lavoriamo su questo punto, al fine di individuare un mezzo compatibile, che dovrà passare in orario più consono».

Le dimissioni del consigliere Baldetti e le conseguenti polemiche hanno anticipato la chiusura del supermercato, nell’aria dopo l’emissione dell’ordinanza. La vicenda è stata seguita in queste ore con una certa apprensione anche dal sindacato Cgil, preoccupato per il destino del personale del supermercato, nel quale lavorano dai 3 ai 5 dipendenti. «Ci siamo trovati di fronte a una chiusura inaspettata – spiega il segretario generale di Filcams Cgil, Pieralba Fraddanni – avevamo già comunicato alla prefettura la volontà di organizzare un presidio davanti alla sede del Comune. Ma per fortuna l’amministrazione ha fatto un passo indietro».

La presa di posizione di Sel. "Tenuto conto che la definitiva chiusura di  quell'esercizio comporterebbe un grave disagio, specie per la popolazione più anziana ed i non automuniti residenti nel centro storico, per i quali non è comunque agevole raggiungere la nuova area commerciale del paese - spiega Mario Pintore  dal circolo di Sel Patrizia Piscitello - esprimiamo preoccupazione anche per le possibili negative ricadute occupazionali. Anche in una occasione precente, quando ugualmente si paventò la chiusura del negozio, moltissimi cittadini firmarono un documento in cui si esprimeva contrarietà alla cessazione di una attività tanto socialmente utile".

Pintore pertanto chede "all'amministrazione comunale capoliverese e alla Coop Toscana Lazio di concordare la stesura di una variazione alla normativa assunta, tale da consentire la continuità della permanenza in funzionamento del negozio di che trattasi".

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