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Ex miniere, altri sei mesi di manutenzioni
Rio Marina: la giunta Galli ratifica l’accordo con il Demanio che rimborserà all’ente 97.500 euro
RIO MARINA. Sei mesi di proroga della convenzione stipulata dal Demanio con il Comune di Rio Marina per quanto concerne le attività di manutenzione e vigilanza del compendio minerario: aree che ricadono sotto la giurisdizione dello Stato e che comunque restano in predicato di venir trasferite all'ente locale.
Una boccata di ossigeno (sia pure a termine, infatti la convenzione scadrà con la fine del mese di aprile 2016) che il Comune è riuscito a strappare dalla Direzione Governo del Patrimonio dell’Agenzia del Demanio. E pronti anche 97 mila e cinquecento mila euro, che arriveranno nelle casse del municipio di piazza Salvatore D’Acquisto in due distinte rate trimestrali. Le quali andranno a finanziare l’attività di manutenzione (60.155 mila euro) e le attività di vigilanza del compendio immobiliare (37.298 euro).
Si tratta di un buon risultato che la giunta Galli è riuscita a strappare al Demanio, che aveva trasmesso con la fine di settembre l’intenzione di non volersi più occupare dell’aree dismesse delle miniere di ferro di Rio Marina, consegnando la “patata bollente” all’ente locale, individuato come l’unico referente responsabile dell’intera superficie interessata dall’attività di escavazione. Ma il problema restava la disponibilità finanziaria del Comune di Rio Marina che si sarebbe dovuto accollare le spese di manutenzione e vigilanza. Adesso arriva la copertura del Demanio. In che cosa si tratta? Per la manutenzione si prevede piccole coperture e serramenti esterni per garantire la solidità; inoltre sfalcio di erbe e arbusti attorno alle strutture e lungo le strade interne per garantire l’accesso e la viabilità, quindi recinzione di strutture precarie e pericolanti, controllo di argini e scarpate che potrebbero essere interessanti da movimenti franosi, infine pulizia di vasche di decantazione, ripristino di fossi e canaletti. Lo svolgimento del servizio di sorveglianza sarà garantito dall’organizzazione e gestione di mezzi, attrezzature e personale. Saranno anche previsti cartellonistica, segnaletica e sbarramenti di diversa tipologia per impedire l’accesso al compendio minerario. Tutto questo garantirà anche i posti di lavoro dei dipendenti che prestavano servizio nel parco minerario e mineralogico di Rio Marina.
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