Il Tirreno

Crollo dell'intonaco, i genitori vogliono garanzie dal Comune

Il sopralluogo dei vigili a San Giuseppe vecchio
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Il sopralluogo dei vigili a San Giuseppe vecchio

I rappresentanti dei genitori inviano una lettera ufficiale al Comune: chieste verifiche estese e un certificato scritto circa l'idoneità dell'edificio scolastico

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PORTOFERRAIO. Dopo la rabbia, la richiesta di garanzie al Comune. Ufficiali. I genitori dell'asilo di San Giuseppe vecchio di Portoferraio hanno inviato la mattina di mercoledì 13 al Comune di Portoferraio dopo che, lunedì 11, un pezzo di intonaco è caduto dal soffitto all'interno del bagno dell'asilo. Fin da subito le mamme e i papà hanno chiesto delle ulteriori garanzie al Comune, prima di rimandare i bambini a scuola.

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Viste le  lesioni capillari sull’intradosso e solaio di copertura, tali da supporre che la qualità dell’arriccio e dell’intonaco oggetto della caduta sia la stessa su tutta la superficie, i genitori chiedono, al fine di evitare ulteriori cadute accidentali di intonaco, una "verifica mediante saggi su tutta l’estensione del solaio orizzontale, non limitandosi alla sola ispezione visiva - si legge nella lettera firmata dai rappresentanti dei genitori di San Giuseppe vecchio - un certificato di idoneità statica del fabbricato, volto anche a garantire l’assenza di rigonfiamenti puntuali del ferro, dei travetti di copertura causanti, non solo lo stacco di arriccio ed intonaco, ma eventuali estensioni interessanti anche le parti in laterizio".

I genitori degli alunni chiedono inoltre al Comune  "a quando risale l’ultima verifica condotta sul fabbricato - scrivono nella lettera - e, qual’ora eseguita, idoneo verbale di sopralluogo ed accertamento delle condizioni di vetustà e manutentive del fabbricato". "Alcuni genitori - aggiungono -  sono venuti a conoscenza della entrata in vigore della recente normativa antisismica, si chiede pertanto se siano stati esperiti tutti gli obblighi previsti da tale normativa; si chiede peraltro nominativo del responsabile comunale con cui i genitori dovranno interfacciarsi in futuro; inoltre chiediamo specifiche dell’intervento eseguito nelle 48 ore successive all’episodio al fine di poter essere confortati che questo ultimo sia risolutivo e definitivo e non palliativo del problema; vogliamo, prima dell’ingresso dei bambini nel plesso scolastico, certificazione del responsabile a garanzia che l’episodio verificatosi sia impossibile che si ripeta nell’arco di 12 mesi in altre zone del fabbricato".

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