Italia
Un cordone anti erosione per salvare le dune
Il Parco approva il progetto da 135mila euro per riqualificare il sistema di Lacona In arrivo barriere con sabbia e legname e tre pedane per l’accesso alla spiaggia
PORTOFERRAIO. Un piano di interventi per salvare e riqualificare le dune di Lacona. Dopo aver acquistato l’area delle dune, con un finanziamento ministeriale di circa 1,6 milioni, il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano ha approvato il progetto esecutivo, con un preventivo di spesa di 135mila euro, per tutelare il sistema dunale nella spiaggia capoliverese, ultimo esempio di dune naturali presenti nell’Arcipelago toscano.
Da anni le dune - non solo quelle di Lacona - sono messe a repentaglio dalla pressione antropica e dal progressivo fenomeno dell’erosione costiera. In questo contesto il progetto esecutivo, elaborato dal gruppo di progettazione composto dalle società Iris e Nemo nell’ambito del programma comunitario Resto con Life, propone una serie di azioni mirate di ingegneria naturalistica che, tramite l’utilizzo di materiali naturali, dovrà proteggere le dune e favorire il ripopolamento della vegetazione alle spalle della spiaggia di Lacona. Da una parte gli interventi serviranno per proteggere le dune dall’azione erosiva del mare, dall’altra a riedificare il sistema dunale.
Il cordone protettivo. Nelle zone soggette ad erosione, per assorbire l’effetto delle onde e proteggere la duna, sarà collocato un cordone antedunale costruito tramite lo scavo di una trincea profonda un metro e larga 2,5 - 3 metri circa. Sul fondo viene posta una biorete in fibra di cocco e un biofeltro sempre in fibra di cocco. La parte inferiore del cordone sarà riempita con sabbia e con ghiaia e ciottoli; la parte superiore con fascine di ramaglie, posidonia fino a raggiungere 50 centimetri di altezza. Nello strato superficiale sarà riportata altra sabbia per la copertura, mentre il cordone sarà fissato con vari pali di castagno. L’intervento consentirà una buona protezione dalle mareggiate.
Accessi e cartelli. Il cordone protettivo realizzato con materiali di scarto è solo uno degli interventi previsti.
Il progetto prevede l’isolamento della fascia dunale tramite l’utilizzo di staccionate e corde, in modo che la vegetazione non venga calpestata. A tale proposito gli accessi alla spiaggia saranno ridotti a tre, tramite l’utilizzo di pedane in plastica antiscivolo appoggiate al suolo e adattate al profilo della duna. Sulla spiaggia di Lacona saranno installati vari pannelli informativi che daranno informazioni ai turisti sulle caratteristiche sul sistema dunale e sulla corretta fruizione della spiaggia.
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