Il Tirreno

STAZIONE

Nuovi monitor e ascensori a Campiglia Marittima

di Cecilia Cecchi
Il marciapiede ancora di rifare (foto Paolo Barlettani)
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Il marciapiede ancora di rifare (foto Paolo Barlettani)

Cantieri in corso per la riqualificazione. Al via l’intervento per l’innalzamento dell’ultimo marciapiede. Ufficio Polfer destinato alla chiusura

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CAMPIGLIA. Video ad alta visibilità - teleindicatori di binario, monitor a led lungo i marciapiedi.
Cantieri ancora in corso alla stazione di Campiglia Marittima, con un investimento di due milioni di euro, ma sembra già d’essere altrove.
Al via  l’intervento per l’innalzamento dell’ultimo marciapiede (il secondo, lato terra) che resta da rifare.


A breve sarà terminato il nuovo sottopasso (le mura sono tavolozze nuova di zecca già inaugurate da tradizionali disegni e scritte, moderatamente artistiche) che comunque già porta al quinto binario e, tra qualche mese, entreranno in funzione pure gli ascensori per i binari.
Ad oggi il capostazione c’è ancora, ma comunque non per molto.

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Ovviamente mentre prosegue la serie di interventi tecnologici visibili (monitor & c.) si procede anche col potenziamento infrastrutturale e telematico che prevede, qui come per molte altre stazioni della nostra zona, la scomparsa del capostazione.


Potenziamento servizi. Tutto perché anche la stazione di Campiglia Marittima sarà direttamente telecomandata da Pisa. A Pisa il potenziamento infrastrutturale e tecnologico, - propedeutico all’installazione del nuovo apparato centrale computerizzato per la circolazione dei treni - va avanti dal 2000 e finirà per “dirigere” il traffico dal Levante Ligure alle porte di Roma.
Dunque lunedì prende il via quest’ultima fase del piano d’adeguamento dei marciapiedi di Campiglia Marittima, come detto, al secondo binario (mentre la realizzazione del quinto, lato mare, si è già conclusa)
«L’obiettivo resta quello di agevolare l’entrata e l’uscita dei passeggeri dai treni – si ricorda negli uffici di Firenze di Rfi (Rete ferroviaria italiana Gruppo ferrovie dello stato) – la chiusura dei cantieri alla stazione di Campiglia è prevista per la fine del mese di febbraio».


Obiettivo rendere più agevole entrata e uscita dai treni. «Il marciapiede – si sottolinea – sarà alto 55 centimetri , secondo quelli che sono gli standard previsti dai servizi ferroviari metropolitani, consentendo così a tutti i viaggiatori una più agevole entrata e uscita dai treni. Contestualmente sarà realizzato anche un percorso tattile a terra per gli ipovedenti».
Per la presenza del cantiere, sul secondo binario non sarà effettuato il servizio viaggiatori. Annunci sonori, monitor e display a led luminosi comunicheranno le variazioni.
Proseguono, dunque, i lavori per il miglioramento della qualità dei servizi nelle stazioni ferroviarie della Toscana secondo quanto sottoscritto da Rfi nel protocollo d’intesa con la Regione Toscana del 10 aprile 2015.
«Coerenti – specificano in Rfi – per con il piano industriale che ha fra i suoi punti di forza, appunto, il potenziamento generale della rete ferroviaria nazionale e delle stazioni per uno sviluppo del trasporto pubblico locale per soddisfare le esigenze di mobilità del Paese e della regione Toscana in particolare».
A primavera, dunque, finalmente un’altro modo di viaggiare e di sostare a Campiglia anche se, come sempre, il vero problema sarà quello di avere contestualmente alla stazione rinnovata anche collegamenti continui ed efficienti.

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Ufficio Polfer destinato alla chiusura. Il piano di ristrutturazione delle forze dell’ordine prevede il taglio di numeri posti di polizia ferroviaria e toccherà, con tempi ancora da chiarire, anche la stazione di Campiglia, dove la Polfer opera con quattro agenti. La Polferi della stazione campigliese nell’anno da poco concluso ha effettuato 252 servizi di vigilanza identificando 676 persone e garantendo la sicurezza personale dei viaggiatori sia a bordo dei treni che durante la sosta.
«Nell’ambito dell’attività diretta a contrastare il fenomeno dell’abusivismo e delle aggressioni al personale ferroviario – spiega il sostituto commissario Mauro D’Andrea – insieme al prsonale degli uffici Polfer di Livorno e Grosseto, abbiamo svolto nel periodo estivo numerosi e quotidiani controlli nei convogli considerati a rischio».
«L’attività investigativa – prosegue D’Andrea – ha consentito l’individuazione di un soggetto responsabile di alcuni incendi appiccati a bordo di treni regionali e la denuncia di due persone per furto aggravato e truffa».
La Polfer di Campiglia ha poi concorso all’effettuazione di servizi di scorta a treni di lunga percorrenza e notturni, e partecipato ad attività antidegrado nelle stazioni di Pisa e di Santa Maria Novella, a Firenze.

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