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Va in pensione il luogotenente D’Arpino

Va in pensione il luogotenente D’Arpino

PIOMBINO. Nella piccola borgata del Cotone farà specie non vederlo girare per monitorare che tutto sia a posto, o scorgerlo sulla strada, da qualche parte, ad operare. Quasi quarant’anni di servizio...

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PIOMBINO. Nella piccola borgata del Cotone farà specie non vederlo girare per monitorare che tutto sia a posto, o scorgerlo sulla strada, da qualche parte, ad operare. Quasi quarant’anni di servizio non si cancellano dall’oggi al domani. Lo sa benissimo, al momento di andare in pensione (è in congedo dal 31 dicembre), il luogotenente Raffaele D’Arpino, che proprio per quel tempo ha comandato diversi e impegnativi reparti dell'Arma dislocati sul tutto il territorio nazionale, tra i quali dal 1994 la stazione carabinieri di Piombino Portovecchio.

Tre medaglie d’oro per gli anni di servizio e per il lungo comando, un nastrino d’argento per l’attività di comandante di stazione territoriale dei carabinieri e anche un elogio scritto per avere sventato un sequestro di persona a scopo di estorsione in provincia di Varese nei primi anni Novanta.

Sempre stimato dai suoi superiori diretti per le capacità umane e professionali, per la velocità di pensiero e la conoscenza dell’ambiente di lavoro. Il rispetto per la divisa, indossata per tanti anni e che, non senza rammarico, riporrà in qualche armadio portandola pur sempre impressa nel cuore, è stato uno stile di vita, una direttrice chiara del proprio agire, mai seconda, però, all’attenzione e al riguardo per la persona.

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