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Capuano è chiaro «Ponte entro l’estate per la strada è dura»

Capuano è chiaro «Ponte entro l’estate per la strada è dura»

L’assessore non fa promesse che non può mantenere «Siamo in moto, ma serve il nulla osta della Soprintendenza»

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PIOMBINO. Il Comune conta di realizzare il nuovo ponticino all’ingresso di Baratti entro l’estate, ma la partenza dei lavori è subordinata al nulla osta della Soprintendenza. Allo stesso tempo andranno avanti i lavori nella parte bassa della strada per Populonia, mentre è allo studio il tipo di intervento da realizzare in alto, dove il muro, che ha anche un tratto di epoca etrusca, è in parte franato.

Ce lo spiega l’assessore Claudio Capuano, uno che non è solito spendere parole senza avere certezze. «Preferisco dire a che punto siamo senza fare promesse che non posso mantenere - dice -. La priorità è senza dubbio il ponte. Siamo intervenuti subito dopo l’evento alluvionale e, in poco tempo, abbiamo realizzato il by-pass. Subito dopo, finita l’emergenza, ci siamo dovuti muovere con le procedure ordinarie. E, come si tocca la zona di Baratti e Populonia, è sempre necessario chiedere il nulla osta della Soprintendenza. Tutta la zona è sotto alla loro tutela. Spero che i tempi non siano molto lunghi».

Intanto è stato affidato l’incarico per il progetto. Sarà pronto entro la fine di febbraio. «Abbiamo già fatto tutti i passi necessari, quando il progetto sarà pronto chiederemo il nulla osta, quindi affideremo subito i lavori. Contiamo di averlo entro l’estate. Per Pasqua, in tutta onestà, mi pare una “mission impossible”, non voglio illudere nessuno».

Nei prossimi giorni i rappresentanti del comitato incontreranno sia lo stesso Capuano che il sindaco. Chiedono anche interventi per la strada che, in due punti, costringe al senso unico alternato.

«In basso i lavori sono già iniziati - aggiunge Capuano -, ma sono importanti. Nel senso che c’è da rifare l’intera regimazione delle acque. Il problema non è solo rimettere in sesto la strada, ma impedire che alla prossima pioggia violenta capiti la stessa cosa».

Con tutta probabilità la carreggiata dovrà essere leggermente ristretta, pur consentendo il passaggio di due auto.

Più problemi, invece, ci sono per il muro in alto, anche in questo caso il parere della Soprintendenza è decisivo e vincolante.

«Stiamo valutando quale tipo di intervento sia migliore, perché il muro è crollato in un punto, ma è pericolante anche in altri. Non è detto che basti “tamponare” la situazione. Ma una cosa è certa: tutta la zona è alla nostra attenzione. Ho dato incarico a due ingegneri di occuparsi solo di questo, purtroppo i danni sono stati davvero importanti».

Per tutte le opere servono anche parecchi soldi: «La speranza è che con lo stato di calamità naturale accordato dalla Regione sia possibile accedere a qualche finanziamento. Ma in qualche modo faremo, Baratti e Populonia sono zone troppo importanti e comprendo bene la preoccupazione della gente. Li aspetto in Comune, così ne parleremo a voce». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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