Una rete di imprese per rilanciare il turismo locale
La Parchi dà il via libera al progetto “Toscana Costa Etrusca” La sinergia di venti aziende per promuovere la Val di Cornia
PIOMBINO. Una rete di imprese per rilanciare il turismo in Val di Cornia. Lunedì scorso, con un atto notarile, si è costituita la Rete di imprese Toscana Costa Etrusca. Dopo un percorso di informazione e condivisione del progetto tra Parchi, coordinamento degli assessori al turismo e imprese, è stato elaborato il contratto di rete.
Al progetto hanno aderito una prima ventina di imprese, altre entreranno ad anno nuovo in quanto i rappresentanti legali non potevano essere presenti alla data stabilita per la firma. Si tratta di un insieme variegato di imprese che operano nel settore turistico e rappresentano in sintesi il nostro territorio, spaziando dal villaggio turistico all’agriturismo, dallo stabilimento balneare a quello termale, dall’albergo alla società di servizi turistici finalizzata alla commercializzazione o alla tecnologia informatica.
La rete nasce utilizzando la recente normativa nazionale che permette di costituire un soggetto giuridico tra micro e piccole imprese a costo praticamente nullo, al fine di unire le proprie forze e conoscenze per affrontare meglio le sfide del mercato turistico sempre più aggressivo. Tali aggregazioni di imprese sono agevolate sia attraverso maggior punteggi nei bandi pubblici sia con agevolazioni fiscali di varia natura.
A questo proposito, per la costituzione, sarà attivato un finanziamento della Camera di Commercio e a gennaio 2016 come prima azione sarà valutata la partecipazione ad un bando nazionale per reti di impresa per il turismo.
La rete Toscana Costa Etrusca nasce per tenere insieme pubblico e privato al fine di condividere strategie comuni finalizzate alla promozione turistica del territorio quale risposta all'abolizione delle Apt e contestualmente fare maturare la cultura di operare in sinergia per un obiettivo comune. Gli aderenti alla rete intendono favorire lo sviluppo economico del territorio della Val di Cornia mettendo a disposizione le proprie capacità e competenze per fare leva sui principali fattori di attrattività dell'area: l’ambiente naturale, il paesaggio, il patrimonio artistico, archeologico e culturale, le terme e le produzioni tipiche locali. Quella costituita è la seconda rete di impresa del turismo a scala regionale, dimostrando con ciò la capacità del territorio di aver colto le novità normative che si offrono al sistema imprenditoriale locale. Ulteriore elemento di particolarità della rete è certamente la sinergia pubblico-privato, di cui tanto si parla ma per la quale mai si riesce a gettare le basi su cui implementarla.
«Dopo la gestione unitaria degli uffici turistici con risultati molto positivi, la costituzione formale della rete di imprese – commenta Luca Sbrilli presidente della Parchi Val di Cornia – rappresenta il secondo macro-obiettivo prefissato e raggiunto nel 2015. Due tappe fondamentali che dimostrano la strada intrapresa dalla società nella direzione del supporto al turismo ed alla promozione del territorio. Questo è solo l'inizio di un percorso, un percorso maturato dopo aver conquistato la fiducia delle imprese locali, stante anche il momento di difficoltà del paese, e proprio per questo, pensiamo di aver creato i presupposti per dare un impulso nuovo ad un settore della economia locale».
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