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Capoliveri, la giunta dà l’ok alle nozze “alternative”
Matrmoni possibili ovunque sul territorio comunale, la delibera della giunta Barbetti
CAPOLIVERI. A Capoliveri le nozze si celebrano anche in riva al mare. E non solo. La giunta Barbetti ha deliberato il provvedimento che consente alle coppie di nubendi che vogliono sposarsi secondo il rito civile di convolare a nozze scegliendo una location più suggestiva e romantica per pronunciare il proprio “sì”.
Il matrimonio civile in location diversa dalla casa comunale potrà quindi essere celebrato in area demaniale che sia stata affidata in concessione a privati e che costituisca pertinenza di strutture ricettive o di esercizi pubblici nonché nelle strutture ricettive ed esercizi pubblici in genere, nei parchi ovvero in immobili privati oppure in luoghi di pregio storico e/o ambientale e negli agriturismi. A dire il vero il Comune di Capoliveri ha sempre dimostrato nel corso degli anni una certa sensibilità sul tema.
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La scorsa estate proprio la spiaggia di Morcone era stata scelta da una coppia di sposi , mentre proprio il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti nel 2010 è stato il celebrante del matrimonio fra sub, tutto rigorosamente sott'acqua e con muta, finito addirittura nel libro dei Guinnes dei primati per il gran numero di divers partecipanti all'evento (ben 261).
In pratica, grazie a questo importante delibera che ha ottenuto l’ok della Giunta Barbetti e che tiene conto della circolare emessa dal Ministero dell’Interno n. 9 del 7 giugno 2007 in materia di matrimoni civili e del conseguente parere del Consiglio di Stato n. 196/14, il rito civile non dovrà essere effettuato anche nella sede comunale per avere validità.
A breve, a questo scopo, il comune di Capoliveri emanerà un “Avviso pubblico – spiega la delibera - rivolto ai concessionari di spiagge demaniali di pertinenza di strutture ricettive e/o esercizi pubblici, nonché ai proprietari di strutture ricettive ed esercizi pubblici in genere, parchi, ovvero immobili privati oppure luoghi di pregio storico e/o ambientale ed agriturismi (…) a proporsi a destinare una porzione degli spazi di cui sono titolari, fino ad un max di 25 mq preventivamente individuati” per la celebrazione dei matrimoni civili.
Successivamente, il Comune provvederà a redigere l’elenco ufficiale dei siti idonei alla celebrazione del rito nuziale civile con valore giuridico che darà la possibilità alle coppie pronte a pronunciare il fatidico sì, di scegliere la location ideale per le loro nozze.
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