Il Tirreno

Campo, fuori Spinetti e Danesi La maggioranza Lambardi vacilla

Il sindaco dà il ben servito ai due consiglieri: «Non remavano nella nostra stessa direzione» Segnini: «La giunta non mantiene gli impegni elettorali, al primo cittadino serve una riflessione»

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CAMPO NELL'ELBA. La maggioranza consiliare di Campo nell'Elba perde i pezzi. Lo strappo con Rinascita campese ha consumato una conseguenza concreta nel consiglio comunale, dopo l'addio in autunno del vice sindaco Giancarlo Galli.

Il sindaco Lorenzo Lambardi ha infatti in queste ore dato il ben servito ai due consiglieri Roselba Danesi e Sergio Spinetti (capogruppo di maggioranza). Una defezione che altera, eccome, gli equilibri in seno al consiglio comunale di Campo nell'Elba. Sono sei, adesso, i consiglieri con Lorenzo Lambardi, lo stesso numero dei consiglieri di minoranza (quattro in Nuovo Progetto per Campo e due i “transfughi” di Rinascita Campese).

In pratica sarà il voto del sindaco ad essere determinante in consiglio comunale, dopo che l'anima “moderata” di Rinascita Campese è stata ufficialmente messa fuori.

La nota di Lambardi. Il sindaco Lorenzo Lambardi ha spiegato la decisione con una nota stampa: «Quando una squadra rema tutta in un’unica direzione è impensabile continuare a tollerare e permettere che due vogatori non solo tirino i remi in barca ma addirittura creino ostacoli per il raggiungimento dell’interesse pubblico generale che è il nostro unico traguardo - ha spiegato il sindaco - Insieme a tutti gli altri consiglieri comunali di maggioranza ritengo che la presenza dei consiglieri Roselba Danesi e Sergio Spinetti nella mia maggioranza non sia più compatibile».

Un giudizio netto, quello del sindaco Lambardi: «Troppi personalismi, troppa ottusità e soprattutto visioni completamente diverse dalla maggioranza sono gli elementi principali di questa amara e sofferta decisione – spiega il sindaco – È un nuovo strappo, me ne rendo conto, ma che si rende necessario per permettere alla maggioranza di governare e alla minoranza di fare il giusto controllo. Tutto il gruppo consiliare di maggioranza ha ritenuto di non poter continuare a percorre questa strada fatta di incertezze e sgambetti. Già dal prossimo consiglio comunale sarà proposta una nuova terna per la commissione statuto e regolamenti e individuato un nuovo capogruppo».

Minoranza all'attacco. La nuova scissione era attesa da tempo dal gruppo di minoranza Nuovo Progetto per Campo: «Come si poteva facilmente prevedere dopo il terremoto che ha portato all’allontanamento del vice sindaco Giancarlo Galli, l’amministrazione Lambardi è di nuovo in grossa difficoltà – spiegano Vanno Segnini e i consiglieri di NPC – oggetto del contendere all’interno della maggioranza è stato il regolamento sull’utilizzo degli arenili già modificato la scorsa primavera e presentato con ulteriori modifiche al consiglio comunale dello scorso lunedì. La mancanza del numero legale in consiglio non ha consentito al Lambardi di “portare a casa” il nuovo testo regolamentare a causa dell'assenza ingiustificata di due suoi consiglieri. Gli stessi consiglieri che erano risultati anche assenti la mattina stessa disertando la commissione regolamenti che anch'essa non ha potuto operare per mancanza del numero legale. La maggioranza in consiglio non ha fornito alcuna spiegazione sull'argomento - sempre in nome della tanto sbandierata trasparenza - ma emergeva chiaramente che il motivo del contendere tra i presenti e gli assenti fosse il regolamento sulle spiagge».

Secondo la minoranza la frattura è tutta politica. «È significativo il fatto che Lambardi non fosse riuscito a trovare un punto di equilibrio tra le due componenti della sua maggioranza e che, nonostante ciò, andava allo sbaraglio in consiglio comunale consapevole del bagno di sangue che avrebbe subito e dell’ulteriore strappo a cui avrebbe sottoposto la sua compagine - spiegano dalla minoranza - Inutile è stato per lui tentare di coinvolgere la nostra componente di minoranza chiedendo una approvazione con impegno di una rivisitazione successiva del testo. Prima il vice sindaco Galli adesso due consiglieri. È sempre responsabilità degli altri, o anche il Lambardi, come noi diciamo costantemente, non rispetta gli impegni elettorali attesi e, pertanto, i suoi collaboratori non si riconoscono nei risultati della sua amministrazione? Invitiamo il sindaco dopo 20 mesi di amministrazione a rileggere il proprio programma elettorale e riflettere su quanto realizzato. Se ha dei problemi a farlo lo possiamo aiutare noi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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