Restyling di Portici e Promontorio
La Regione finanzia i progetti di pubblica utilità. Il sindaco Giuliani: «Progetto credibile e che creerà nuova occupazione»
PIOMBINO. Portici di via Petrarca come nuovi. Sentieri del promontorio da riscoprire - dopo il nubifragio di fine ottobre - in tutta sicurezza.
Finanziato dalla Regione Toscana il progetto presentato dai Comuni e dalla Parchi.
Ed ora ci sarà un bando: in tutto dieci assunzioni, otto persone saranno indirizzate per la sentieristica e due per i Portici. In totale si parla di venti ore di lavoro settimanale (stipendio allineato a quello degli operai del Comune). Nel caso si tratta di un progetto che intende favorire l'occupazione di soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro e contrastare la disoccupazione.
«Abbiamo presentato un progetto molto credibile, frutto di un lungo periodo di ascolto delle esigenze dei lavoratori del nostro territorio – ricorda il sindaco di Piombino, Massimo Giuliani - Crediamo che sia un grande risultato».
« Faremo di tutto – aggiunge il sindaco – perché queste risorse, che hanno il duplice obiettivo di dare alcune risposte dal punto di vista occupazionale e dal punto di vista della riqualificazione e miglioramento ambientale del territorio, siano utilizzate al meglio e possano servire anche a favorire una ripresa di fiducia».
Il bando. Dunque ammessi sono 10 i lavoratori disoccupati di lungo periodo privi di ammortizzatori sociali, che verranno occupati dal Comune nei prossimi mesi per lavori di pubblica utilità sul territorio (di tutt’altro genere l’impegno dei cassintegrati che per due mesi hanno sistemato aiuole, strade, scuole, edifici in più parti della città). L'obiettivo dell'iniziativa – spiegano in Comune a Piombino – è di coinvolgere persone che si trovano, a causa della mancanza di lavoro, in una grave difficoltà economica. Anche per questo sono state previste premialità particolari, ovvero un punteggio aggiuntivo, per i progetti presentati da Comuni che rientrano nelle aree di crisi di Piombino, Livorno e Massa Carrara.
Finanziamenti. La Regione ha quindi ammesso a finanziamento il progetto Pro-Rete presentato dai Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, la Società dei Parchi e la provincia di Livorno, tra i cinque che sicuramente verranno finanziati a livello regionale, mettendo a disposizione uno stanziamento complessivo di un milione di euro. Per Piombino e il territorio ci saranno 90.400 euro di fondi regionali, pari all'80% del costo del lavoro delle 10 persone che verranno assunte. Per coprire interamente i costi sarà necessario un ulteriore contributo di 52.810 euro da parte dei soggetti che hanno presentato il progetto.
I numeri. I lavoratori saranno impiegati per un anno in interventi per la valorizzazione del patrimonio ambientale e urbano. In particolare, otto lavoratori saranno assunti direttamente dalla Parchi per il rifacimento della sentieristica sul promontorio e del parco naturalistico del Falcone. Gli altri due saranno assunti dal Comune di Piombino e si occuperanno della riqualificazione della zona dei Portici, avviando così uno dei progetti strategici per la riqualificazione urbana promossi dall'assessorato ai lavori pubblici.
I tempi. Appena conclusa l'istruttoria dunque, con la firma della convenzione con la Regione Toscana, verrà pubblicato un bando di selezione a cura del Centro per l'impiego con l'obiettivo di far partire i lavori all'inizio della prossima primavera. «Ferma restando l’importanza del lavoro di tanti volontari a Baratti – interviene l’assessore ai lavori pubblici e decoro urbano Claudio Capuano – dell’impegno diretto di cittadini e associazioni in tante altre zone della città, come del lavoro produttivo dei diversi tavoli, insieme alle idee di crowdfunding civico. Siamo riusciti – sottolinea – a intercettare questi finanziamenti attraverso un lavoro di studio e di ricerca molto utile, svolto dagli uffici. Questo ci incoraggia ad andare avanti in questa direzione. Ci saranno due persone – afferma Capuano – che per un anno si dedicheranno esclusivamente alla riqualificazione dei Portici di Piombino, un primo passo dell'impegno che ci eravamo presi in questa direzione e che verrà formalizzato e definito meglio con la firma della convenzione con gli amministratori di condominio, prevista per marzo». Insomma impegnarsi sul campo funziona come necessario.
Insieme per i beni comuni. Soddisfazione condivisa pure dal presidente della società Parchi Val di Cornia Luca Sbrilla: «Ennesima riprova – dice – che i risultati si ottengono quando riusciamo a fare squadra. Il fatto che il progetto sia stato presentato in maniera congiunta da più istituzioni ha consentito di ottenere maggiore punteggio in fase di formazione della graduatoria. Come Parchi siamo particolarmente contenti che sia stata accettata la nostra proposta, finalizzata ad intervenire concretamente sui beni comuni, siano esse aree protette o parti urbane. Sebbene si tratti di un progetto limitato nel tempo e nelle dimensioni – conclude Sbrilli – il messaggio importante che si vuole trasmettere è, da un lato, unire esigenze sociali e tutela ambientale e dall'altro aver utilizzato uno strumento utile per creare lavoro». Ideale poi, visto il gran lavoro che resta da fare, pure tra Baratti e Populonia, dopo il nubifragio di fine ottobre.
@ceciliacecchi
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