Meteo
Giuliani sfiducia Pietrelli: "Non c'è più rapporto di fiducia"
L'ex assessore non ci sta e accusa i dirigenti del Pd. "Il problema è politico, guerra alle minoranze sgradite"
PIOMBINO. Martina Pietrelli non è più l'assessore all'urbanistica del Comune di Piombino. Il sindaco Massimo Giuliani nella mattinata di lunedì 14 dicembre, le ha revocato le deleghe sostenendo, che "alla luce di questo anno e mezzo di lavoro - dice una notta diffusa dall'uffcio stampa del Comune _ sono emersi in diverse occasioni elementi che hanno indebolito il basilare rapporto di fiducia tra sindaco e assessore. Per ultimo, l’episodio del mancato coinvolgimento della giunta, dello stesso sindaco e degli organi consiliari di maggioranza sull'atto di indirizzo sul governo del territorio, di cui invece è stata data ampia pubblicità in varie sedi senza prima aver fatto i dovuti passaggi. Oltre alla questione metodologica, c’è poi anche un problema di condivisione di alcuni contenuti dell' atto di indirizzo, atto che ha bisogno di essere ulteriormente affinato sia negli obiettivi che dal punto di vista tecnico".
"Tengo a precisare pertanto - continua il sindaco - che questa decisione, non facile, è stata determinata da motivazioni di tipo amministrativo. Assumendo ad interim le deleghe sino alla nomina di nuovi assessori che avverrà in tempi brevi - conclude il sindaco - intendo rassicurare la città e tutte le sue componenti sociali ed economiche che il lavoro proseguirà anche, se possibile, con maggiore determinazione, in modo da consentire alla giunta di proseguire il lavoro messo in campo fino ad oggi per il nostro territorio”.
Le motivazioni addotte da Giuliani sono state competamente ribaltate da Pietrelli che, in una conferenza stampa convocata subito dopo l'incontro col sindaco, ha sostenuto di "non aver mai avuto problemi con Giuliani e con la giunta. L'atto di indirizzo sul governo del territorio non c'entra, Il problema è politico, perché sono i vertici della Federazione del Pd a proseguire la guerra nei confronti delle minoranze che non gradiscono. Questi sono i metodi illiberali con cui si vive all'interno del Pd, giocando sulla pelle della città".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
