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Faccia a faccia fra Giuliani e Pietrelli
Stamani l’incontro che dovrebbe chiarire le tensioni. L’obiettivo è andare avanti con senso di responsabilità
PIOMBINO. Senso di responsabilità. Sono solo tre parole, ma per metterle in pratica vanno tenute insieme con un filo rosso fatto di forza e coscienza.
Stamani il sindaco Massimo Giuliani e l’assessore Martina Pietrelli si incontrano per chiarire le proprie posizioni, dopo le tensioni in giunta di cui abbiamo scritto sabato mattina.
Un faccia a faccia nel quale il nodo è l’approvazione, in tempi brevi, dell’atto di indirizzo sulla gestione del territorio sul quale la Pietrelli lavora da mesi. Un atto peraltro condiviso da sindaco e assessori, con il solo Chiarei che ha espresso alcune perplessità, ma non tali da precludere il via libera. E male non sarebbe se in calce ci fosse anche la firma di Camilla Cerrina, la dirigente del settore. Del resto per quanto l’atto ridisegni la filosofia urbanistica della città per proiettarla verso un futuro nel quale la fabbrica e i fumi grigi non saranno più a due passi dal centro, è la macchina comunale che deve adeguarsi alle scelte politiche e non viceversa.
Senso di responsabilità, dunque. Piombino assomiglia a uno scalatore che cammina faticosamente su un crinale in ripida salita, con le provviste nello zaino ormai quasi terminate. Da una parte c’è il vuoto, dall’altra un terreno sicuro, sul quale ci sono prospettive ottime. Le prossime settimane saranno decisive per Aferpi, per il porto, per la diversificazione economica, per gli investimenti di tante aziende interessate, per la centrale Enel, per le bonifiche di terreni zuppi di metalli pesanti e veleni che rischiano di contaminare le falde: che senso ha sgambettare lo scalatore per logiche politiche di scarso spessore e, soprattutto, di nessun interesse per la città?
Andate a spiegarlo a una famiglia di cassintegrati con il mutuo da pagare e un paio di figli a scuola che ha la priorità il peso delle correnti in giunta su un lavoro di squadra che deve portare a casa, e in fretta, risposte che, nonostante tanti facili proclami, ancora sono lontane da arrivare.
Senso di responsabilità che dovrà avere prima di tutto il sindaco, per quanto tirato per la giacchetta dal partito di riferimento: ha le spalle larghe Massimo Giuliani, ma la tensione è forte e non è di acciaio, nonostante sia piombinese doc.
Senso di responsabilità che dovrà avere il partito di riferimento, che sta portando avanti numerosi tavoli tematici per dare la linea sulla ripresa dell’economia del promontorio. Ma il modello Piombino per ora pare fatto con il Lego, per dargli solidità tutti devono remare nella stessa direzione.
Senso di responsabilità, infine, che deve avere anche Martina Pietrelli che, negli ultimi tempi, deve centellinare i suoi impegni fra assessorato, lavoro, associazione Costa Toscana e la bimba nata da poco. L’atto di indirizzo è una sua creatura, ci tiene molto, e può essere decisivo per far ripartire un’economia diversa, non solo dipendente dalla fabbrica, aprendo in modo deciso agli investimenti privati, in particolare nel turismo. Crediamo che qualche giorno in più di riflessione non ne cambierà la sostanza. Infine in Costa Toscana Cambiaverso ci sono molte persone di spessore: lasci il coordinamento a qualcuno di fiducia e ne animi la discussione stando defilata, salvando la forma senza precludere la sostanza.
@guifiorini
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