Il Tirreno

il commissario asl de lauretis

Pediatria con un solo dottore «Nessuno vuol venire all’Elba»

PORTOFERRAIO. «L’Asl ha compiuto tutte le azioni possibili rivolte ad evitare sofferenze di organico o difficoltà nell’erogazione dei servizi». Il commissario Asl Maria Teresa De Lauretis, rispedisce...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. «L’Asl ha compiuto tutte le azioni possibili rivolte ad evitare sofferenze di organico o difficoltà nell’erogazione dei servizi». Il commissario Asl Maria Teresa De Lauretis, rispedisce al mittente le critiche circa l’immobilismo dell’azienda di fronte alle difficoltà di organico nei vari reparti. E lo fa inviando una lettera al sindaco di Marciana e presidente della Conferenza dei sindaci Anna Bulgaresi che, solo pochi giorni fa, ha lanciato l’allarme relativo al reparto di pediatria, rimasto con un solo medico in servizio.

«Questa direzione – spiega nella sua lettera il commissario dell’Asl – è da tempo impegnata in azioni volte a rinforzare numericamente il personale a disposizione del reparto di pediatria. A questo scopo è stato richiesto nell’agosto scorso ad Estar lo scorrimento della graduatoria concorsuale specifica per la zona elbana nel profilo interessato, ma le tre persone disponibili non hanno accettato l’incarico». Non si tratta un problema di mancata volontà da parte di Asl: sono altri i fattori che hanno reso scoperta la pediatria. «Successivamente – aggiunge De Lauretis – si è attinto dalla graduatoria di area vasta, ma anche i questo caso tutte le persone contattate non hanno accettato».

Il problema, secondo quanto afferma il commissario, sta nel fatto che i professionisti non accettano il trasferimento all’Elba. «Esaurite le possibilità sulle graduatorie di ruolo – rincara la dose De Lauretis – si è deciso di ricorrere a quelle finalizzate ad assunzioni a tempo determinato, ma abbiamo ricevuto diciassette rifiuti da parte delle diciassette persone in lista. Sono quindi in corso di pubblicazione i bandi per gli specialisti ambulatoriali interni e nel frattempo è stata verificata la disponibilità al conferimento di incarichi temporanei confidando nella disponibili di nuovi professionisti appena specializzati. Ma anche in questo caso l’esito è stato negativo». All’azienda non è rimasta altra strada che provare con i bandi per gli incarichi libero-professionali su tutto il territorio nazionale. La tesi di De Lauretis è chiara: l’azienda si è mossa nei tempi giusti, il vero problema è che all’Elba i medici non vogliono venire. «Non stiamo attendendo il 2016, come riportato sulla stampa, per risolvere i problemi di organico – conclude il commissario dell’Asl – le procedure seguite hanno tempi standard e uguali per tutte le zone. Esistono però, e questo è un dato oggettivo, maggiori difficoltà nel reperire risorse umane disponibili a lavorare sull’isola. La direzione ringrazia i medici e gli infermieri di pediatria per tutti gli sforzi compiuti fino ad oggi che hanno premesso di limitare i disagi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web