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Entro fine anno una soluzione per colmare il vuoto di Intersky
Aeroporto dell’Elba: Alatoscana è al lavoro per non indebolire le linee con Germania e Svizzera La compagnia austriaca, molto attiva su La Pila, è dall’inizio di novembre in stato di insolvenza
CAMPO NELL’ELBA. Entro la fine dell’anno Alatoscana troverà nuove compagnie che colmeranno il vuoto aperto con la crisi di Intersky. La compagnia aerea austriaca, uno dei vettori più presenti sulle piste della Pila con i voli dall’isola alla Svizzera e Germania, è infatti in stato di insolvenza. Sul sito internet della compagnia aerea si legge che dal 9 novembre sono sospese qualsiasi genere di attività aeroportuali. Ma nel frattempo AlaToscana, che gestisce l’aeroporto dell’Elba, non è rimasta con le mani in mano.
Il suo amministratore unico, Claudio Boccardo, è a Milano per studiare soluzioni alternative, ora che la maggiore compagnia aerea austriaca che collegava Campo con la Svizzera e Germania è uscita decisamente di scena.
«Stiamo aprendo un tavolo di trattative e di confronto – dice l’amministratore unico Boccardo – sia con altre compagnie che potrebbero inserirsi sulle linee già praticate da Intersky, sia con i responsabili dell’hub aeroportuale tedesco di Friedrichshafen, base principale della società austriaca in crisi finanziaria, sia con i maggiori e i più importanti ‘tour operator’ europei. Siamo attualmente a Milano perché vogliamo lavorare in questo senso».
La compagnia aerea austriaca, cessando la propria attività, ha creato problemi non solo ad AlaToscana ma anche ad altri aeroporti di Francia e Grecia dove il traffico coperto dalla compagnia era particolarmente intenso. Riferendosi specificatamente alla maggiore isola della Toscana Intersky, durante la stagione turistica, ha avuto un peso notevole sul traffico aereo della Pila. Ne fa testo l’orario in vigore fino all’estate scorsa. Effettuava voli da e per l’Elba con la Germania (Friedrichshafen, Monaco) e Svizzera (Altenrhein, Zurigo, Berna).
La notizia della crisi di Intersky ha creato apprensione all’aeroporto della Pila, sebbene i vertici di Alatoscana abbiano chiarito fin da subito come i problemi della società non possano incidere in modo grave su un traffico aereo ormai ben consolidato come quello dell’aeroporto dell’Elba. Solo pochi giorni prima dalla notizia della dichiarazione dello stato di insolvenza di Intersky la Regione aveva confermato il sostegno per l’aeroporto dell’Elba, aumentando il contributo annuale da 470 a 570mila euro. «Le disavventure cui sono incappati quelli di Intersky – assicura ancora l’amministratore unico di AlaToscana – non interferiranno con i nostri programmi. I collegamenti con Svizzera e Germania saranno garantiti da altri soggetti. Stiamo lavorando a questo e entro la fine del mese di dicembre saremo in grado – conclude Claudio Boccardo – di definire e individuare i soggetti che prenderanno il posto della sfortunata compagnia aerea austriaca».
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