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Fattori (Sel) sulle bombe in porto «Bene l’assessore»

PIOMBINO. Bombe sul porto a Piombino. Tommaso Fattori (Sel) aveva interrogato l’assessore Ceccarelli. «Siamo abbastanza soddisfatti della risposta, sia per il merito che per l'iniziativa presa dal...

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PIOMBINO. Bombe sul porto a Piombino. Tommaso Fattori (Sel) aveva interrogato l’assessore Ceccarelli. «Siamo abbastanza soddisfatti della risposta, sia per il merito che per l'iniziativa presa dal presidente Rossi di scrivere alla ministra Pinotti. Sappiamo che l'Italia sta esportando armi in Arabia Saudita: un Paese che viola costantemente i diritti umani e gli accordi internazionali vietano di vendere le armi a questi Paesi. Inoltre l'Arabia Saudita è tra i Paesi che direttamente o indirettamente finanziano l'Isis e il terrorismo. Intervenire per bloccare l'esportazione d'armi in Arabia, pertanto, ha anche un significato di lotta al terrorismo internazionale. Mi piace pensare che anche grazie alla nostra mozione la Regione ha preso l'iniziativa comunicata dall'assessore Ceccarelli». Nei giorni scorsi il presidente della Giunta regionale, Enrico Rossi, ha scritto alla ministra della Difesa, Roberta Pinotti, per chiedere spiegazioni.

«La Toscana non è a conoscenza di movimentazione o di trasporto di armi o sistemi di armamenti anche perché le procedure per l'autorizzazione e il trasporto di armi sono regolamentate da una legge che non prevede il coinvolgimento e l'informazione degli Enti locali - ha spiegato Ceccarelli -. L'Autorità portuale ha solo il potere di regolamentare i traffici. Tuttavia il presidente della Regione ha chiesto al ministro della Difesa notizie perché il caso di Piombino potrebbe configurarsi eventualmente come una delle fattispecie espressamente vietate dalla legge».

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