Il presidio
Estintori abbandonati al Quagliodromo
Ancora troppe discariche abusive. Giuseppe Tabani (Sei Toscana): «Stiamo già lavorando sui numeri identificativi»
PIOMBINO. Numero di matricola più altri estremi di identificazione che si spera portino a un nome. È il caso di un buon numero di estintori sulla strada del Quagliodromo, che potrebbero finalmente guidare all’autore dell’abbandono (e all’elevazione della corrispondente multa). Le indagini sono già in corso.
Perché pochi posti piacciono come la strada parallela alla Geodetica come scenario ideale per discariche abusive. Anche stavolta non manca materiale edile di risulta, resti di mobili fatti a pezzi, oggetti più svariati.
Malcostume legato alla volontà di non pagare i costi di conferimento nei vicini impianti Sei Toscana , ma neppure fare una telefonata per organizzare, con gli operatori addetti, un ritiro gratuito a domicilio di vecchi mobili o elettrodomestici. Servizi organizzati per chi non può arrivare alla stazione ecologica (ma invece fino al Quagliodromo sì).
Insomma un’area dove sembra impossibile pulire, che subito viene di nuovo invasa.
Poco importa se poi i costi di rimozione finiscono per ricadere comunque sui cittadini, tutti. Quanti usano questa zona come discarica a cielo aperto insistono. Così la strada che porta alla spiaggia del Quagliodromo torna ad essere regolarmente circondata da ogni tipo di rifiuto: spesso pure eternit, cumuli d'intonaco, calcinacci, poi mobili o materassi.
Però stavolta l’altro tipo di rifiuti, gli estintori.
«Per la normativa antincendio – ricorda Giuseppe Tabani, responsabile di Sei per la provincia di Grosseto, ambito in cui sono inseriti i comuni della Val di Cornia – gli estintori devono essere cambiati una volta ogni dieci anni. Vista la presenza di numeri identificativi sono già in corso delle ricerche per scoprire se sia possibile risalire a chi ha deciso di disfarsene in questo modo».
Da ricordare che per una abbandono di rifiuti come sacchi dell’immondizia la sanzione si aggira attorno ai 60 euro, ma per elettrodomestici o altri arredi si toccano le 181,68; per i rifiuti speciali o pericolosi previste sanzioni penali. Pessima idea, abbandonare i rifiuti.
@ceciliacecchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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