Il presidio
«I nuovi alberi sono velenosi»
Critiche per la specie piantumata alle Ghiaie. Ma Nurra: «Non ci sono pericoli»
PORTOFERRAIO. Nuovi alberi nel giardino delle Ghiaie. E nuova polemica Facebook. Non sono mancate, infatti, le critiche rivolte all'amministrazione comunale che ha piantumato nuovi alberi nel giardino pubblico frequentati da in particolare da famiglie e bambini. A far discutere è la specie scelta dall'amministrazione comunale: l'Albero dei Rosari (Melia azedarach). Giovanna Neri, storica attivista di Legambiente, ha fatto notare come «l'Albero dei Rosari sia infatti anche fortemente velenoso, in ogni sua parte. La scelta per i parchi frequentati dai bambini è fortemente sconsigliata proprio per l'attrazione che possono esercitare i frutti».
Il parere è condiviso, sempre su Facebook, dal vivaista Dario Ferro: «Bel lavoro ma come al solito ci vorrebbe più conoscenza delle piante che vengono usate specialmente nei parchi pubblici. Sono state piantumate diverse Melia azedarach piante velenose in ogni sua parte». Tra le controindicazioni sintomi gastroenterici, diarrea, depressione, convulsioni etc. La riposta dell'amministrazione non si è fatta attendere. A darla il consigliere delegato al verde pubblico Riccardo Nurra. «Ho verificato che la pianta di cui parla il signor Ferro risulta tossica all'ingestione ma risulta anche di sapore sgradevole e questo mi porta a pensare che il pericolo di intossicazione accidentale da parte dei bambini sia limitato. Ci sono piante come il tasso e l'oleandro fino al gelsomino che sono ancor più tossiche. La Melia azedarach è stata piantumata in molti parchi ma non mi pare sia stata messa al bando».
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