Il Tirreno

Un mese dedicato all’outdoor sull’isola

di Luca Centini
Un mese dedicato all’outdoor sull’isola

La Gestione associata punterà sulla valorizzazione dell’ambiente per allungare la stagione, ecco il budget previsto

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CAPOLIVERI. L’obiettivo è tanto chiaro quanto ambizioso. Cercare di allungare la stagione turistica iniziando con azioni mirate ai periodi contigui all’altissima stagione e puntando forte su due filoni. La conferma della promozione a misura di famiglie e bambini e la valorizzazione dell’ambiente, tanto che il “mese dell’outdoor” potrebbe essere l’iniziativa principale della prossima stagione. Sono queste, in pillole, le azioni condivise dallo staff della Gestione associata del turismo che giovedì sera ha incontrato i primi cittadini dell’isola. Un incontro chiave, in vista della prossima stagione nel corso del quale i sindaci hanno ratificato l’intesa con le associazioni di categoria (la Gat comparteciperà a un progetto di promozione presentato dalle associazioni, coprendo il 30% delle spese fino a un tetto massimo di 60mila euro), ma soprattutto hanno pattuito il budget annuo da assegnare a ciascun Comune, fissato il gettito previsto dalla tassa di sbarco nel 2016 e le linee guida (triennali) che orienteranno le prossime strategie di promozione turistica orchestrate dalla Gestione associata.

Il budget. I sindaci hanno ritenuto di prevedere per il 2016 un gettito della tassa di sbarco pari a 1,4 milioni di euro (ovvero la somma raccolta in dieci mesi, fino ad ottobre, nel 2015). «È chiaro – fa sapere il coordinatore Claudio Della Lucia – che in fase di previsione usiamo la massima cautela». Una fetta importante del budget sarà distribuita direttamente ai Comuni elbani, come accaduto nella passata stagione. I Comuni percepiranno 50mila euro ciascuno, fatta eccezione per il comune di Portoferraio che avrà una quota di 70mila euro. A questo stock di risorse messe a bilancio si aggiungono da quest’anno i 60mila euro a sostegno dei progetti delle categorie elbane. «Un’altra quota ancora da definire – spiega il coordinatore Claudio della Lucia – sarà distribuita ai Comuni per le attività e le iniziative mirate della campagna outdoor a maggio-giugno e a settembre -ottobre».

La molla dell’ambiente. Lo sforzo sui cui concentreranno gran parte delle energie di Gestione associata, Comuni e operatori del territorio andrà in un obiettivo ben definito: allungare la stagione puntando su una promozione coordinata dell’outdoor. Non a caso in questi giorni la Gestione associata ha incontrato le guide elbane del biking per porre le basi di un lavoro comune. «Vogliamo fare come con il Bicentenario napoleonico, ma stavolta il brand che vogliamo vendere è l’outdoor – spiega Della Lucia – del resto l’ambiente è un asset che caratterizza l’Elba ma che ha ancora notevoli margini di crescita».

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