Il Tirreno

È morto Carlo, l’amico dei gatti dell’Isola d’Elba

PORTOFERRAIO. Ha donato un pezzo importante della sua vita per i gatti. Si è preso cura delle colonie feline di Portoferraio ed è stato per anni un punto di riferimento per i volontari e le...

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PORTOFERRAIO. Ha donato un pezzo importante della sua vita per i gatti. Si è preso cura delle colonie feline di Portoferraio ed è stato per anni un punto di riferimento per i volontari e le volontarie innamorate degli animali. Carlo Barile è morto in provincia di Grosseto. Aveva 73 anni. Da circa due anni si era trasferito a Talamone, dove abitano le sue due sorelle. Doveva curare la malattia che, inesorabilmente, ha avuto la meglio su di lui.

In tanti conoscevano Carlo. La sua scomparsa lascia un vuoto soprattutto tra coloro che nutrono una passione per gli animali. Per tanti anni Carlo ha sostenuto con il suo lavoro e il suo amore le colonie feline di Portoferraio, dall’Enfola al Puntale fino a quella di Bagnaia. «Non si perdeva una mattina – racconta Sonia Giannelli, amica di Carlo e grande amante dei gatti elbani – portava ai gatti il pesce preso dai pescherecci del porto, si prendeva cura di ogni dettaglio. Era lui che teneva insieme il sistema delle colonie feline. Negli anni Carlo è stato un punto di riferimento per tutti i volontari e anche per me. Mi ha dato la forza e la voglia di restare sull’isola in alcuni momenti di rabbia, in seguito agli episodi di violenza ai danni dei gatti». Al ricordo di Sonia Giannelli si aggiungono quelli del personale del negozio di animali Bau Bau Micio Micio di Portoferraio e di tutte le volontarie che si occupano delle colonie feline e che conoscevano molto bene l’uomo di 73 anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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