Il Tirreno

carico di bombe in porto

5 Stelle: «Piombino fuori dal traffico che causa morte»

5 Stelle: «Piombino fuori dal traffico che causa morte»

PIOMBINO. «Notizia di oggi l'arrivo nel Porto di Piombino di un carico di esplosivi destinati all'Arabia Saudita – interviene 5 Stelle Piombino che prosegue – Nulla di sorprendente: siamo abituati ad...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. «Notizia di oggi l'arrivo nel Porto di Piombino di un carico di esplosivi destinati all'Arabia Saudita – interviene 5 Stelle Piombino che prosegue – Nulla di sorprendente: siamo abituati ad una politica che, col naso turato, si dimostra cieca e ipocrita di fronte al Dio denaro. Frequenti e alla luce del sole, sono le visite in Medio Oriente dei vari premier alternatisi al governo ».

«Renzi compreso – prosegue la minoranza consiliare – che poche settimane fa ha usato la cortesia di recarsi negli Emirati Arabi per consolidare i patti commerciali fra gli stati, composti in larga parte dall'esportazione da parte della florida industria bellica italiana verso i Paesi del Nord Africa, in cambio di soldi a palate e petrolio a buon mercato. Poco importa – si prosegue – se in quei Paesi vige la Shaaria (la legge islamica, che viola i diritti umani), poco importa se non sono ancora chiari i legami di quei governi con esponenti del terrorismo internazionale. Ma l’Italia ripudia la guerra, c'è scritto nella Costituzione, e siamo vicini al popolo francese. Più vicini di quanto pensiamo. Siamo lì, perché è l’industria bellica che fornisce gli strumenti di morte al terrorismo, e quella italiana è fra le più attive e in salute dell'Occidente. Forse è questo che intendevano i politici locali quando, dopo i fatti di Parigi, si sono affrettati a lavarsi la coscienza manifestando, con tanto di bandiere e frasi di circostanza. Ma non una parola di condanna alla politica nazionale, complice e parte attiva del meccanismo di guerra e pacificazione che miete vittime e alimenta terrore tra i popoli. Coerenza – sottolinea il Movimento 5 Stelle – lo chiediamo da mesi coi parlamentari al Governo, e coerenza chiederemo alla politica locale».

«Nel prossimo consiglio – si specifica – chiederemo spiegazioni al sindaco in persona del contributo che anche Piombino, con i nostri soldi e la nostra paura, dà alla situazione di tensione internazionale. Faremo pressione e chiederemo pressione ai livelli superiori dello Stato, pretendendo una condanna unanime, forte e razionale alla politica internazionale, insistendo dove possibile perché il porto di piombino, la città di piombino, i cittadini di non prendano mai più parte indirettamente ad alcuna operazione bellica, italiana o straniera che sia, perché di questo si tratterebbe».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web