Il Tirreno

Centrale Enel, riassunti i sette del portierato

Va verso la soluzione il caso dei lavoratori che erano rimasti a casa con il cambio di appalto. Nel corso di questa settimana sarà chiuso l’iter

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VAL DI CORNIA. Va verso la soluzione il problema dei sette lavoratori delle centrali Enel di Tor del Sale e di Livorno addetti alla sorveglianza e al portierato. Sono stati infatti assunti da una società di Grosseto. Ora ci sarà da verificare come si evolverà la gara. Ne dà notizia la Cgil.

«Siamo propensi a credere - dice Giordano Fioretti, che segue la vertenza per la segreteria Filcams Cgil provincia di Livorno - che questa azienda sarà chiamata a subentrare nel subappalto del portierato Enel, in quanto l'azienda che in precedenza non ha riassorbito il personale a tempo indeterminato avrebbe violato la clausola sociale, che invece Enel sembra aver inserito nel bando».

Si tratta di una vicenda intricata, che ancora una volta sottolinea la debolezza dei lavoratori degli appalti.

«La situazione si definirà soltanto la prossima settimana - prosegue Fioretti - ma intanto il reimpiego dei lavoratori è un primo traguardo, raggiunto grazie all'impegno di più rappresentanti sindacali e categorie, che hanno tenuto alta l'attenzione sul destino di questi 7 lavoratori».

In attesa che i rapporti tra società siano definiti, i rappresentanti dei lavoratori hanno già preso contatti con la nuova azienda per salvaguardare anche i livelli reddituali dei lavoratori.

«Sperando che la situazione si stabilizzi velocemente - conclude Fioretti - stiamo già dialogando con i nuovi datori di lavoro per salvaguardare anche i livelli reddituali dei lavoratori in questione».

In un primo tempo, infatti, i 7 addetti erano stati riassunti con il cambio appalto, ottenuto, a livello nazionale, da Ivri e subappaltato poi, in alcune province, a SecurpolGroup.

Per questo la Cgil aveva chiesto un incontro in prefettura per avere chiarimenti sulla vicenda. Il nodo, infatti, è legato a un’eventuale clausola di salvaguardia per i lavoratori che Enel avrebbe inserito nel bando. In sostanza chi avesse vinto l’appalto sarebbe stato tenuto a prendere i sette lavoratori. SecurpolGroup, invece, aveva fatto sapere di avere intenzione di effettuare il servizio con il proprio personale.

Enel è un'azienda molto attenta alla salvaguardia dei livelli occupazionali, lo dice anche il codice etico dell'azienda. Se, come pare, la clausola fosse presente, Ivri rischierebbe di perdere l'appalto per il comportamento di SecurpolGroup. E a quel punto la società grossetana che ha riassunto i sette lavoratori potrebbe avere l’appalto. Nel corso di questa settimana si dovrebbe avere la conclusione della vicenda. In attesa che la centrale venga smantellata e trasformata in un “mall”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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