Il Tirreno

alla gran guardia

La cerimonia della comunità Bahà’ì di Portoferraio

PORTOFERRAIO. Due giorni speciali per la comunità Bahá'í che, ieri e oggi, celebra le ricorrenze delle nascite di Bahá’u’lláh, fondatore della fede Bahá'í, e del Báb, suo precursore. Una doppia...

1 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Due giorni speciali per la comunità Bahá'í che, ieri e oggi, celebra le ricorrenze delle nascite di Bahá’u’lláh, fondatore della fede Bahá'í, e del Báb, suo precursore.

Una doppia festività che quest'anno si celebra per la prima volta in tutto il mondo in due giornate consecutive e che la piccola ma attiva comunità di Portoferraio celebra con una cerimonia nella saletta della Gran Guardia a Portoferraio, stasera dalle 20,30 in poi, con una intensa parte devozionale costituita da preghiere e lettura di passi sacri, una parte artistica e la visione di un filmato storico.

«Ispirata ad ideali di unità e armonia, al di là di razza, nazionalità, sesso, religione, idee politiche, educazione o ceto sociale – spiegano gli esponenti della comunità elbana – la fede Bahà'ì sostiene che le religioni provengono dalla stessa fonte e sono, nella loro essenza, capitoli susseguenti di un'unica realtà che è la religione di Dio, che si esprime nelle molte forme e fedi a noi note».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani