Il presidio
Progetto Stazione pronto a partire
Capuano: «Rfi c i ha mandato la planimetria, ora partecipiamo a un bando da due milioni»
PIOMBINO. La planimetria è arrivata. Ora mancano un paio di milioni e il trasloco della Coop. All’assessore Claudio Capuano servono queste tre cose per ridisegnare il centro della città. Intanto la prima si è fatta attendere, ma è sul suo tavolo. Eravamo rimasti a giugno quando Capuano, reduce da un incontro con i dirigenti di Rfi (in quei giorni si parlava di degrado della stazione ferroviaria), espose le proprie idee dicendo di voler fare qualcosa nell’immediato senza aspettare per anni. In attesa cioè che venga decisa la collocazione definitiva della stazione (al porto?), che vengano concordate con Aferpi le aree industriali da restituire alla città, e anche in attesa del trasloco della Coop in via Flemalle, Capuano disse di voler mettere mano alla viabilità della zona e aggiunse anche come.
Sono passati oltre cinque mesi e finalmente ieri è arrivata la planimetria di Rfi: «Ora - dice l’assessore - sappiamo quali aree Rfi è disposta a darci e sulle quali possiamo lavorare. Con la liberazione del terzo binario dismesso allargheremo via Roma di un paio di metri, utili anche per il percorso pedonale verso la nuova Coop; potremo ampliare piazza Gramsci con l’arretramento dei binari dalla parte terminale della stazione; all’inizio di viale Regina Margherita vorremmo creare un parcheggio dove ora c’è il magazzino delle Ferrovie; e pensiamo di recuperare all’uso pubblico l’edificio che ospitava al piano terra la biglietteria, la sala d’attesa e il bar».
Una volta avuta la documentazione, ora ci vogliono i soldi: «Ci siamo già mossi anche su questo fronte. I nostri uffici lavori pubblici e urbanistica stanno preparando un progetto di cosiddetta “rigenerazione urbana” con cui parteciperemo a un bando aperto dal ministero delle Infrastrutture. Si tratta di un bando aperto anche l’anno scorso, che aspettavamo. Il ministero lo ha riaperto nei giorni scorsi e la scadenza è il 30 novembre. Ci sono in ballo un paio di milioni, a fondo perduto, che vorremmo concentrare proprio nella zona di cui stiamo parlando. Tutte cose che sono in stretta correlazione con il piano per lo spostamento della Coop da via Gori a via Flemalle. I tavoli che abbiamo fatto in questi mesi, sia al ministero che con i soggetti interessati, riguardano proprio la rivisitazione di tutta l’area».
Come avevamo preannunciato, la stazione per il momento resta dov’è. «Una stazione automatizzata, come è lo è già - dice Capuano - visto che le Ferrovie ormai hanno bisogno solo di una biglietteria automatica e per il resto tutto viene movimentato da Pisa. Però con una sala d’attesa confortevole, moderna, e servizi minimi. Queste sono scelte che competono a Rfi. E’ chiaro che noi insistiamo con la Regione per un incremento del servizio sulla tratta Piombino-Campiglia. Per quanto invece ci compete direttamente, vogliamo riqualificare tutta la zona».
Sul fronte Coop invece nulla si è più saputo del progetto per il recupero dell’attuale edificio di via Gori.
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