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Porto, terme, ex miniere Galli a Firenze lunedì
RIO MARINA. Lunedì una data importante per il Comune di Rio Marina e per il suo rilancio. Il sindaco Renzo Galli s’incontrerà, alle 12,30 in Regione con gli assessori Vincenzo Ceccarelli (viabilità...
RIO MARINA. Lunedì una data importante per il Comune di Rio Marina e per il suo rilancio. Il sindaco Renzo Galli s’incontrerà, alle 12,30 in Regione con gli assessori Vincenzo Ceccarelli (viabilità e trasporti, nonché titolare al governo del territorio) e con Federica Fratoni (ambiente e difesa del suolo).
Nella prima riunione collegamenti marittimi sulla linea numero 3 (Piombino-Rio Marina-Cavo), con traghetto e mezzo veloce. «Abbiamo delle proposte concrete da formulare all’assessore Ceccarelli – dice Galli – Vedremo come ci risponde e se riusciamo a ottenere qualcosa di concreto per questo versante».
Alle 13 invece il tema si sposterà sulla frazione principale del Comune, Cavo e le terme:da un pozzo in località Baccetti (profondo circa 128 metri e due metri di diametro ricavato per fornire all’utenza cavese acqua potabile) acqua a 47,7 gradi di temperatura, per una portata di 123 litri al secondo, che calcolata nell’arco della giornata corrisponderebbe a un milione di litri. Ce n’è ed avanza per prevedere in zona un centro termale. Un’opportunità che potrebbe essere sfruttata, se non ci fossero i famosi vincoli paesaggistici che non prevedono insediamenti di sorta. «Invochiamo una pianificazione in merito» anticipa Galli. Infine (e qui entra in ballo l’assessore Fratoni) il terzo tema caldo, i beni demaniali che una volta ricadevano nel comparto minerario ed oggi, chiusa l’attività estrattiva, giacciono nel più completo abbandono e incuria. «Formuleremo – aggiunge Galli – una nostra interpretazione alla legge numero 410 del 2001. La valorizzazione degli immobili e degli edifici passa, secondo noi, sopra ad alcuni vincoli paesaggistici e quindi creerebbe le opportunità per un loro recupero ed riutilizzo. Vedremo cosa emergerà dall’incontro». Nel frattempo il Pd di Rio Marina e Cavo prende posizione a fianco della giunta, essendo convinto che la crescita economica del versante passi attraverso il porto, l’utilizzo delle acque geotermiche di Cavo e il riuso dei beni demaniali nelle aree ex minerarie. «Le istituzioni regionali e nazionali – scrive il Pd locale – devono essere consapevoli come questa comunità sia di fronte a un treno che passa una sola volta e, per il bene dei nostri cittadini. È nostro desiderio, pertanto, che il previsto incontro, fra il sindaco di Rio Marina e l'assessore Ceccarelli, avvii una proficua collaborazione istituzionale per giungere ad un atto di edilizia concordata da attuare con un Patto territoriale fra il comune di Rio Marina, la Regione Toscana, il Parco nazionale dell’Arcipelago e il ministero dell’ambiente». (l.c.)
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