Il ricordo dei Caduti elbani della Grande Guerra
PORTOFERRAIO. Giornata dell’unità nazionale oggi e in tutti i comuni dell’Isola. Deposizioni di corone d’alloro sui vari monumenti ai caduti nelle piazze di paese, come avverrà questa mattina attorno...
PORTOFERRAIO. Giornata dell’unità nazionale oggi e in tutti i comuni dell’Isola. Deposizioni di corone d’alloro sui vari monumenti ai caduti nelle piazze di paese, come avverrà questa mattina attorno alle 11 in piazza della Repubblica con la cerimonia presieduta dal sindaco Mario Ferrari. E intanto a Marina di Campo, in occasione del centenario dei caduti della Grande Guerra, il gruppo storico culturale ‘La Torre’ ha voluto ricordare, a cento anni dalla sua morte, il soldato del 125.mo Fanteria Dante Giusti, disperso in combattimento sul medio Isonzo. «È il 1 di novembre 1915 – scrive il presidente del gruppo La Torre, Giorgio Giusti - all'ordine perentorio del comandante: "All'attacco", il soldato Dante Giusti salta dalla trincea diretto verso il nemico. Pochi passi, giusto il tempo di ricordare la famiglia che lo aspetta a Campo, in via di Bellavista, nel borgo delle Scalinate, e una deflagrazione violenta lo squassa e lo scaraventa verso le linee nemiche». Pochi giorni dopo, il 5 novembre 1915, un’altra dolorosa notizia giunge a Campo. Un altro giovane, Giovanni Spinetti di appena 24 anni, anch’egli soldato del 125.mo Fanteria, cade in combattimento sul fronte del medio Isonzo.
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