Il Tirreno

Ecco il nuovo piano generale di sviluppo

Approvato il documento di programmazione (anche per la gestione dei servizi) dei prossimi tre anni

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PIOMBINO. Approvato dal consiglio il documento unico di programmazione (Dup) 2016-2018, introdotto da un decreto legislativo del 2014 per armonizzare la programmazione dei Comuni con gli altri livelli della finanza pubblica, statale, regionale. Voti favorevoli di PD e Sinistra per Piombino. Contrari M5S e Ascolta Piombino. Assenti in aula Rifondazione, Ferrari sindaco Forza Italia, Un’altra Piombino.

«Documento nuovo, articolato – ha spiegato il sindaco Giuliani – che sostituisce il piano generale di sviluppo e la relazione previsionale e programmatica. Una sorta di guida che dovrebbe consentire di affrontare in modo coerente le variazioni ambientali e organizzative che intervengono nei prossimi tre anni. Si compone – ha proseguito – di una sezione strategica che sviluppa le linee programmatiche di mandato dell’amministrazione, facendo riferimento alle scelte principali da realizzare nel corso del mandato amministrativo, gli indirizzi generali di programmazione e in una sezione operativa con carattere generale, che contiene la programmazione dell'ente con riferimento a un arco annuale e pluriennale. Contiene indicazioni importanti di tipo fiscale ed economico in merito alle novità introdotte dal governo. Il patto di stabilità interno ad esempio – ha spiegato Giuliani – è destinato ad essere più ferreo; definisce i vincoli specifici che gli enti locali sono obbligati a rispettare nei confronti del ministero dell'economia. Sinora il patto ha posto una regola per il controllo dei saldi finanziari per comune, province e città metropolitane».

«Questi vincoli sono destinati a essere rafforzati per l’entrata in vigore, nel 2016 del pareggio di bilancio per gli enti territoriali e locali. Altro obbligo che emerge è la richiesta di aderire agli ambiti territoriali ottimali, Ato, nella gestione dei servizi. Nel documento sono contenuti inoltre dati importanti sull’organizzazione e modalità di gestione dei servizi, sui servizi erogati, sulle risorse del Comune, sulla coerenza con i vincoli imposti dal patto di stabilità. Una valutazione insomma generale della coerenza della azioni del Comune in rapporto alle risorse. Nel Dup è riportata inoltre un'analisi della situazione del territorio».

« Da un punto vista demografico – ha sottolineato – emerge, tra l'altro, che la popolazione del Comune ( al 31.12. 2014) era di 34.359 abitanti ( 33.925 nel 2011). Il tasso di natalità però è passato da 7 nel 2010 a 5 nel 2014 diminuendo di due punti. Il Dup compie un’analisi del contesto socio economico , riassumendolo in alcuni dati. Numerosi gli obiettivi strategici compresi istruzione, servizi infanzia adolescenza e famiglia, tutela e valorizzazione dei beni culturali, politiche sullo sport, turismo, politiche sociali e diritto alla salute, assetto del territorio ed edilizia abitativa, sviluppo sostenibili e tutela del territorio.. per ciascuno il Dup sottolinea le molte cose che già sono state portate a termine da questa amministrazione». Insomma la presentazione del Dup ha rappresentato l'occasione per discutere delle politiche del territorio e delle principali linee strategiche legato allo sviluppo del territorio.

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