Il presidio
L’oro rosso vola il gruppo Petti chiude raddoppiando
Oltre il 40% in più di raccolto dei pomodori nella zona «Siamo a chilometro zero. E con la certificazione veganOk»
VENTURINA. Il gruppo Petti ha chiuso la campagna 2015 con il raddoppio della produzione. Campagna durata di più rispetto allo scorso anno, a causa del maltempo che ha colpito la regione, portando a un rallentamento nell’andamento della raccolta di pomodoro nei campi e della successiva lavorazione in stabilimento. Ma i numeri si confermano, ancora una volta, molto positivi.
«Da un punto di vista agricolo e produttivo siamo soddisfatti di aver raggiunto con l’Asport (Associazione produttori ortofrutticoli toscani) - dichiara l’amministratore delegato Pasquale Petti - la trasformazione di quasi 80mila tonnellate di pomodoro toscano, circa il 40% in più della produzione del 2014, conclusasi con circa 60mila tonnellate. Inoltre quest’anno abbiamo raddoppiato anche la lavorazione di pomodoro biologico, arrivato a 16mila tonnellate».
L’oro rosso che viene trasformato nello stabilimento venturinese di via Cerrini, e lavorato entro sei ore dalla raccolta, proviene dalle coltivazioni a regime di agricoltura integrata e biologica della Val di Cornia, di Grosseto, in Maremma, Val di Chiana, campagne senesi e pisane.
«Quest’anno - aggiunge l’ad del Gruppo Petti - la nostra materia prima gode di una certificazione in più. Abbiamo infatti deciso di garantire la nostra filiera a kilometri zero anche come cruelty free, con le certificazioni VeganOk e Kosher». La qualità dei prodotti “Il pomodoro al centro”, solo pomodoro toscano lavorato a bassa temperatura, ha conquistato un altro importante premio: il “Best Product Anuga 2015” in Germania per il settore conserve di pomodoro, che va ad aggiungersi al riconoscimento “Eletto prodotto dell’anno 2015”, ottenuto sempre nella stessa categoria. Riconoscimento quest’ultimo che «ha dato al marchio Petti una notevole crescita in termini di prestigio e garanzia di qualità nei confronti di tutti i consumatori - ha sottolineato Petti - proprio perché aggiudicarsi questo premio in Italia, che è la nazione per eccellenza dove viene coltivato e trasformato il pomodoro migliore del mondo, è davvero un grande onore e qualcosa di unico visto che è stato assegnato all'intera linea Petti – Il pomodoro al centro e non solo ad un singolo prodotto. Pertanto il gruppo Petti vuole tranquillizzare tutti i consumatori, sia italiani che esteri, del fatto che tutti i prodotti a marchio Petti – Il pomodoro al centro vengono confezionati solo ed esclusivamente nello stabilimento di Venturina Terme, in provincia di Livorno, utilizzando solo pomodoro toscano proveniente dalle coltivazioni limitrofe allo stabilimento, che non distano più di 150 chilometri».
E il lavoro del gruppo Petti continua aumentando anche gli impegni commerciali, di marketing e comunicazione. Il nuovo spot pubblicitario, lanciato settimane fa sulle reti Rai, Real Time e Dmax, andrà in onda fino a dicembre. «L’obiettivo è ribadire ai consumatori - aggiunge l’ad – la genuinità della materia prima, con origine geografica garantita, e lo speciale metodo di lavorazione a bassa temperatura che conferisce ai nostri prodotti gusto unico e colore rosso vivo come di pomodoro appena raccolto». Rafforzata anche la pianificazione pubblicitaria su testate nazionali, tra cui Mondadori e Rcs, e sulle più importanti riviste di cucina. Inoltre, sono in corso eventi promozionali, showcooking e attività di degustazione presso i principali Iper Coop della Toscana e di tutti i punti vendita del territorio nazionale, isole comprese.
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