Il Tirreno

Verso lo stato di calamità

di Valeria Parrini
Verso lo stato di calamità

Il sindaco Giuliani pronto a firmare insieme ai colleghi Soffritti e Bandini

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PIOMBINO. Stato di calamità naturale. In queste ore il sindaco firmerà la richiesta insieme ai colleghi di San Vincenzo e Campiglia. Perchè i danni subìti dal comprensorio sono enormi. Danni per milioni di euro. La conta comincerà oggi. E non sarà facile mettere tutto insieme. «A Piombino non c’è memoria di un evento di questa portata», commenta Massimo Giuliani.

Le immagini della devastazione parlano fin troppo. Giusto il tempo di tirare un po’ il fiato che ieri la paura è tornata. Intorno a mezzogiorno è sembrato che il cielo crollasse ancora sulla città.

Giuliani ha partecipato ad alcuni dei sopralluoghi. Con il prefetto, Tiziana Costantino, ha raggiunto Baratti e a bordo di un fuoristrada ha assistito alla devastazione. E alla voglia di reagire. «Lì, priorità delle piorità, è il ripristino dei collegamenti col borgo di Populonia, ancora isolato per il collasso della via d’accesso. Si tratta, intanto, di preparare una viabilità alternativa. Le criticità a Baratti però sono numerose», spiega Giuliani. Che ieri ha visitato altre zone. Anche in Colmata, a Fiorentina e Montegemoli ha toccato con mano il disagio di alcune delle famiglie colpite duramente dal nubifragio.

«Non sono riuscito ad andare da tutti. Da tutti però - prosegue il sindaco - ho percepito preoccupazione sì, ma anche desiderio di fare, di non piangersi addosso. Con l'aiuto di ognuno, privati, associazioni e volontari, forze dell'ordine, vigili del fuoco, protezione civile, lavoratori cassintegrati, polizia municipale, tecnici e operai del Comune, mi sono reso conto di come sia già stato fatto un lavoro enorme : molti fossi liberati, circolazione ripristinata, decine di camion di detriti portati via. Questo avvalora quanto ho percepito subito: abbiamo le risorse umane e le motivazioni giuste per ripartire. Stiamo dimostrando nei fatti che siamo uniti».

Ieri, con i tecnici della Protezione civile regionale, il sindaco ha raggiunto il Rio Salivoli. La situazione è seria. Gli interventi di pulizia dell’alveo e di ricostruzione degli argini saranno lunghi e impegnativi.

«Altri fossi e torrenti hanno sostanzialmente tenuto. L’effetto lago delle campagne è dovuto soprattutto all’enorme quantità di pioggia che il terreno, in buona parte argilloso, non è stato in grado di assorbire», prosegue il sindaco.

Centinaia di volontari impegnati, il buon coordinamento tra le forze in campo anche grazie all’attivazione rapida di un centro operativo specifico, e la disponibilità forte espressa da tanti: in momenti così difficili, Giuliani vuole valorizzare questi elementi. «Sono convinto - chiude - che anche la Regione non si tirerà indietro e ci sosterrà nel superare questa prova durissima».

Intanto, dopo il giorno di chiusura di ieri, le scuole oggi riapriranno i battenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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