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I sindaci elbani avanti sulla sanità “insulare”
La conferenza ha elaborato le osservazioni alla legge regionale, ma senza Portoferraio E sui traghetti i primi cittadini sono pronti a sostenere la battaglia di Blu Navy
PORTOFERRAIO. «Andiamo avanti per la nostra strada, compatti per difendere la sanità dell’isola». Anna Bulgaresi riassume in questo modo l’esito della conferenza dei sindaci sulla sanità che si è tenuta ieri a Portoferraio. Presenti tutti i rappresentanti dei Comuni elbani, fatta eccezione per Portoferraio che già nei mesi scorsi ha fatto trasparire una linea politica diversa sul tema della sanità. Così, mentre Cecina e Piombino hanno trovato un accordo di sintesi, l’Elba ha deciso di andare avanti con la sua strategia, che punta a un modello tagliato per le esigenze specifiche dell’isola. «Abbiamo preparato le osservazioni alla legge regionale 40 che riorganizza i servizi sanitari – spiega Anna Bulgaresi – la strada è quella tracciata in questi mesi e comprende l’inserimento nel testo di legge di un paragrafo dedicato all’Elba e l’istituzione di un distretto dell’Arcipelago toscano». Le osservazioni saranno presentate nel corso della Conferenza dei sindaci provinciale che si terrà il 19 novembre a Piombino. L’11 novembre, invece, è attesa all’Elba l’assessore Saccardi, a cui sarà sottoposto il progetto della sanità insulare elaborato dai sindaci, Asl e dai comitati, presenti ieri alla Conferenza.
Ascensore e servizi. L’incontro con i rappresentanti dell’Asl (presente il direttore Bruno Graziano e il responsabile di zona Gianni Donigaglia) è servito per fare il punto su alcune emergenze. Tra tutte, ancora una volta, quella legata ai ritardi dei lavori per l’ascensore esterno. Asl ha riconosciuto le difficoltà, ma ha parlato di una soluzione nel giro di 20-30 giorni. «A noi ci basta – ha spiegato Bulgaresi – che i lavori chiudano entro Natale, sarebbe un regalo perfetto». I sindaci hanno analizzato con l’azienda anche la mozione presentata dal gruppo consiliare Cosetta Pellegrini sindaco, circa i problemi di personale della riabilitazione. «Il servizio ha perso tre collaboratori – spiega Bulgaresi – Asl ha spiegato che uno sarà integrato fin da subito, mentre un altro dovrebbe rientrare a breve in servizio».
Traghetti. La Conferenza dei sindaci ha inoltre incontrato i membri del comitato “Per un’isola meno isolata”. I sindaci hanno steso un documento che sarà approfondito nei prossimi giorni e presentato al convegno sui trasporti marittimi del prossimo 6 novembre, organizzato dalla Fondazione. I primi cittadini sono orientati a premere sull’Autorità portuale, affinché vengano di nuovo esaminate le richieste di Blu Navy che lo scorso inverno aveva chiesto di poter rimanere in cambio di slot aggiuntivi nel periodo estivo.
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