Il presidio
Primo al traguardo il ciuco con Mazzi per San Sebastiano
SASSETTA. Dedicata alla “Sagra della polenta” e alla 25ª edizione del “Palio dei ciuchi la chiusura del programma delle “Feste d'ottobre”. Gli organizzatori Pubblica assistenza e amministrazione...
SASSETTA. Dedicata alla “Sagra della polenta” e alla 25ª edizione del “Palio dei ciuchi la chiusura del programma delle “Feste d'ottobre”.
Gli organizzatori Pubblica assistenza e amministrazione comunale con la collaborazione preziosa e indispensabile del Circolo culturale Emilio Agostini, Comitato cacciatori, attività commerciali e produttive, Coro parrocchiale Montalvo e Compagnia teatrale “I Rintronati” possono davvero essere soddisfatti del bilancio delle tre domeniche. Ognuna intitolata a specifiche realtà che caratterizzano il paese: cucina tipica (zuppa, polenta, castagne), tradizioni e pagine di storia, riscoperta in molti casi di una natura e aspetti di un paese ancora tipicamente toscano. Per il calar del sipario sulla edizione 2015 poi ancora mercatino dell’artigianato, sfilata del corteo storico (nella foto) con i Signori usciti per assistere alla disputa del Palio accompagnati da tamburi e chiarine degli Sbandieratori di Volterra.
Il primo Palio (di tono più nobile, corso infatti con i cavalli) si svolse per celebrare la festa dell’Ascensione nel 1627; concessa anche da Papa Innocenzo Ottavo una indulgenza plenaria di sette anni. La tradizione del Palio fu ripristinata come Giostra storica nel 1991 e dedicata ai ciuchi proprio per ricordare un’altra realtà di Sassetta. Presenti perchè unici mezzi di trasporto per l’intensa attività dei carbonai nei boschi che circondano ancora il paese. Due ali di folla hanno assistito alle prime due batterie, dopo la “provaccia”, corse tra i quatro Rioni, percorso sulla via d'accesso a Sassetta. Hanno vinto nell’ordine Frataccio e San Sebastiano, eliminati perché giunti ultimi Castello e San Rocco. Finalissima per la conquista del Cencio 2015 realizzato dal pittore Marco Favilli tra San Sebastiano e Frataccio. Con una necessità indispensabile: la presenza alla partenza anche del ciuco di San Rocco eliminato. Ma senza di lui, capo riconosciuto del gruppo, gli altri non avrebbero preso il via. A metà percorso ha rallentato e si è fatto superare per regolamento. Sul traguardo quindi primo San Sebastiano, dietro di poco Frataccio. Il ciuco primo classificato, montato a pelo, aveva come fantino il più giovane di tutti Simone Mazzi.
Gianni Gorini
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