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Parodi boccia lo stop e invita a mobilitarsi

SUVERETO. Giuliano Parodi prende nettamente le distanze dall’ipotesi di un ridimensionamento dell’Agenzia delle entrate. «In sostanza - afferma - rimarrebbe un presidio in grado di garantire...

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SUVERETO. Giuliano Parodi prende nettamente le distanze dall’ipotesi di un ridimensionamento dell’Agenzia delle entrate. «In sostanza - afferma - rimarrebbe un presidio in grado di garantire solamente i principali servizi di assistenza ed informazione fiscale. In questa situazione sarà fondamentale il ruolo del Comune di Piombino che dovrebbe garantire la continuità con la messa a disposizone dei locali». Parodi sottolinea i disagi a carico dei cittadini. «Anche la categoria dei commercialisti e degli esperti contabili - continua l'assessore al bilancio Caterina Magnani - di cui tra l'altro faccio parte, ne subirebbe un grave danno. Perdere giornate per recarsi presso la direzione provinciale di Livorno significa snaturare il lavoro professionale. Diventeranno loro il vero collegamento tra territorio e sede , il tutto a discapito dei cittadini che dovranno pagare il servizio a vantaggio dello Stato che non riconoscerebbe questo servizio prestato per un principio di collaborazione delle Agenzie delle Entrate. «Certo non sarebbe la prima volta che il nostro territorio verrebbe privato di servizi importanti - conclude Giuliano Parodi - , basti pensare alla chiusura dell'ufficio di Piombino di Equitalia che è stato spostato a Livorno già da diversi anni. I servizi telematici ad oggi non funzionano al 100% e per necessità particolari anche qui i nostri cittadini hanno dovuto migrare nelle sedi di Livorno. E' vergognoso che si debba assistere impotenti al depotenziamento dei servizi a discapito dei cittadini che spesso gravano in situazioni economiche difficili e che il tutto sia semplicemente il frutto di politiche di risparmi che non si basano nel modo più assoluto sul rapporto costi benefici».

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