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Scritte dei vandali sulle lapidi
Per rispetto della memoria, immediato l’intervento dell’Associazione partigiani
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VENTURINA. Imbrattare monumenti, o statute, pessiomo vidio che non si debella. Così nella notte tra sabato e domenica c’è stato chi non ha avuto niente di meglio da fare che “scrivere” a colori, in largo Sbarretti, sulla lapide in memoria dei caduti della guerra ’15-’18 e poi su quella che ricorda le vittime delle foibe. Immediata la risposta.
Nella tarda mattinata di ieri, per rispetto della memoria di tutti i caduti, l’Associazione Nazionale Partigiani d'Italia di Suvereto, col presidente Dario Tafi, é intervenuta ripulendo le scritte ingiuriose dai due monumenti.
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