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Poggio in festa con la “castagnata”

Poggio in festa con la “castagnata”

POGGIO. Poggio celebra la 36ª edizione della “Festa della Castagna”. Lo fa come vuole la tradizione, l'ultima domenica del mese di ottobre, con una sostanziale novità rispetto alle passate stagioni:...

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POGGIO. Poggio celebra la 36ª edizione della “Festa della Castagna”. Lo fa come vuole la tradizione, l'ultima domenica del mese di ottobre, con una sostanziale novità rispetto alle passate stagioni: la maggior parte delle castagne che saranno offerte agli ospiti e ai visitatori provengono dai castagneti locali, segno che la lotta “senza quartiere” al cinipide che ne aveva, negli anni precedenti, compromesso lo sviluppo e la maturazione del castagna ha sortito finalmente l’effetto che tutti si aspettavano. L'animaletto non è più considerato un flagello da queste parti, ma un parassita che va affrontato e combattuto come si conviene per evitarne la diffusione. E questo pomeriggio i pogginchi saranno fieri di offrire il prodotto della loro terra e del loro bosco a tutti coloro che se la sentiranno di salire fin al vecchio borgo medievale. Come avviene ogni anno, dall’associazione 'Amici di Poggio', in stretta collaborazione con il Comune di Marciana, la cooperativa 'Uomini e Ambiente' e con la fonte di Napoleone. Attorno alle 12 saranno aperti gli stand gastronomici. Gli organizzatori informano che, per questa edizione, gli espositori saranno oltre una cinquantina e saranno disposti a cominciare dalla centralissima piazza del Castagneto, per poi comprendere i vicoli, le strade che da qui si dipartono per tutto quanto il paese. Naturalmente i cibi offerti saranno tutti a base di castagne e sono stati preparati dalle bravissime massaie del borgo. Quindi primi patti, secondi, pane, e poi pasticceria, dolci, birra, liquori. Ad allietare il tutto ci sarà un complesso che intratterrà i presenti con l'esecuzione di celebri canzonette popolari. «Esperti gastronomi e cuochi – dice Mazzei Fortunato, presidente degli Amici di Poggio - si cimenteranno nella creazione di ricette locali e no, proponendo il gioco dei sapori dolci e salati, nati dall'accostamento fra questo frutto e altri ingredienti nobili della gastronomia locale e nazionale. La scommessa – continua - è di affrancare la castagna dai luoghi della banalità e dell'indifferenza, valorizzando questo meraviglioso prodotto. Ci auguriamo che questa iniziativa venga raccolta da chi dovrebbe essere interessato allo sviluppo del territorio, autorità locali, enti promozionali, provincia, regione, albergatori. Presentando questo evento vorremmo – conclude Fortunato Mazzei - far passare il messaggio che l'Elba non è solo mare». In occasione della Castagnata sarà possibile visitare la Casetta Drouot. A partire dalle 11 fino a sera (a lume di candela) l'Imperatore racconterà la sua vita all'Elba con il Governatore Drouot e la contessa Walesca. Durante tutta la giornata, all'altezza del bivio Civillina- SP Civillina- incrocio Cabinovia-Fonte Napoleone-Poggio-Bivio Lavacchio sarà messo a disposizione un servizio navetta gratuito. In caso di pioggia la manifestazione sarà spostata a domenica 1 novembre-

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