Il Tirreno

«Legge sulla sanità, votate no»

Il sindaco di Suvereto, Parodi, si schiera. Oggi ci sono i banchini in paese

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SUVERETO. Domenica a Suvereto ci sarà un banchetto per avere informazioni e sottoscrizioni. E il sindaco Parodi invita a firmare.

«Il pubblico non funziona, vado dal privato: è su questo assunto che il governatore Rossi e l'assessore Saccardi stanno forzando la legge regionale. Il Pd invece di difendere il diritto ad una sanità pubblica sancito incentiva l'uso di strutture private, creando di fatto cittadini di seria A e di serie B, ovvero quelli che potranno permettersi economicamente visite e cure e chi dovrà invece per mancanza di soldi pagarne le gravi conseguenze».

«In questi giorni sono disponibili a Suvereto i moduli da firmare per sostenere il referendum contro la legge regionale sulla sanità. È necessario che i cittadini informati si mobilitino contro una legge che porterà solo ad un de-potenziamento dei servizi sanitari».

«La riforma della sanità toscana approvata nel marzo scorso, è una legge truffaldina. L’unificazione delle Asl (da 12 a 3) doveva generare risparmi - riducendo la burocrazia e la dirigenza - al punto che gli utenti non avrebbero risentito dei tagli al finanziamento. Invece si vede l'esatto contrario. La concentrazione delle Asl non produrrà alcun risparmio, ma solo la concentrazione del potere nelle mani di pochi, allontanando i livelli decisionali sulla salute dai sindaci e dai cittadini, ed ha prodotto, lo toccano con mano ogni giorni gli utenti, una netta riduzione dei servizi in Toscana».

«A causa delle sempre più lunghe lista di attesa e dei sempre più esosi ticket una massa crescente di cittadini non riesce più ad accedere ai servizi pubblici: e una parte di essi è costretta a rivolgersi ai servizi privati (a pagamento). Ma una parte, sempre piu' numerosa, vista la crisi economica e lavorativa che ci ha investito, rinuncia a curarsi».

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