Il Tirreno

Mini car, esame superato «Nel 2016 ne portiamo 30»

di Stefano Bramanti
Mini car, esame superato «Nel 2016 ne portiamo 30»

Giangregorio (Generplus) soddisfatto dopo la sperimentazione sull’isola Le macchine biposto elettriche hanno un’autonomia di 130 chilometri

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PORTOFERRAIO. Conclusa l’estate della ripresa turistica all’Elba, Carlo e Giuseppe Giangregorio tirano le somme del primo esperimento nel campo del trasporto ecologico all’Isola d’Elba. Le mini car elettriche, gestite dalla cooperativa Pelagos, in partnership con la Share'ngo, sono state un successo.

Infatti centinaia di persone hanno provato e usato le 10 piccole auto biposto nella rovente estate. E Giuseppe Giangregorio già progetta, per il 2016, di attivarne 30. I mezzi hanno un’autonomia di 130 chilometri, una velocità di punta di 70 km/h e si ricaricano in sole quattro ore ad una comune presa domestica; ma soprattutto, cosa fondamentale, sono ad inquinamento zero, al contrario delle migliaia di mezzi che circolano sull'isola.

«Puntiamo a triplicare il parco macchine nella prossima stagione – dice l’imprenditore e guida ambientale - abbiamo tre punti di noleggio sull’isola: a Porto Azzurro con la Forti Yatching Partners, a Marina di Campo con Elbabycar e a Marciana Marina con la nostra Pelagos».

L’auto del futuro costa un 1 centesimo a chilometro e i due elbani puntano a dotare l'isola di mezzi di trasporto realmente ecologici, una scelta che tutti devono fare, persone ed enti, perché l’uomo non deve inquinare oltre: la natura e la salute sono tesori preziosi. «“Muoviti Green” è il mood della nostra campagna di comunicazione- ribadisce Carlo, ingegnere della Generplus livornese – l’obiettivo finale non è solo diffondere il noleggio di auto elettriche all’Isola d’Elba, ma radicare un nuovo modello di mobilità sostenibile, che aiuti a ridurre la presenza e l’utilizzo di auto tradizionali sul nostro territorio, grazie alle più evolute forme di car sharing che la partner Share’ngo attua già in molte città. E gli ottimi risultati di questa prima sperimentazione, sono arrivati senza che sull’isola ci siano stazioni di ricarica, parcheggi riservati alle mini car elettriche ed altre importanti infrastrutture. Adeguando l’Elba in modo opportuno, il trasporto ad elettricità potrà diventare un tassello fondamentale nell’ottica della riduzione delle emissioni in un territorio che è parco nazionale e nella quale i Comuni hanno sottoscritto, o addirittura adottato, come nel caso di Marciana Marina, il protocollo Paes, (piano d’azione per l'energia sostenibile, ndr), che stabilisce una serie di obiettivi per la salvaguardia ambientale. Proprio mercoledì, Share'ngo ha inaugurato a Palazzo Vecchio, alla presenza del sindaco Nardella, il primo Car Sharing elettrico, per far circolare nella città di Dante, 250 mini car elettriche con un servizio del tutto informatizzato. Ci si abbona con una tessera da 10 euro annue e si agisce con una carta magnetizzata che ti fa prendere l'auto e circolare secondo il reale bisogno. Sull'Elba i Comuni, il Parco e la comunità tutta, devono credere in questa opportunità rivoluzionaria, per accrescere l'immagine di un'isola sempre più verde».

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