Italia
Architettura e arte Centinaia in fila
Weekend di grandi numeri, insieme a Baco, a Baratti
di Cecilia Cecchi
wPIOMBINO
Architettura, arte, natura insieme a Baratti.
Le ripropone Baco (Baratti architettura e arte contemporanea) in collaborazione con Parchi Val di Cornia e Comune ottenendo sempre maggiore partecipazione.
Lo dimostrano i numeri e le curiosità di "Whale Inn".
Nella Casa spesso definita "La Balena" un pavimento bianco rivoluzionato da Massimo Bartolini e un “animale domestico” di Thomas Grünfeld: nel quinto anniversario della scomparsa dell'architetto che l'ha ideata e realizzata, Vittorio Giorgini.
Quasi 400 presenze.
«Sono 387 per la precisione – dice il presidente Baco, Marco Del Francia – ma c'è stato un momento in cui era quasi impossibile fermare e far registrare tutti. Considerando che la pioggia di sabato ci ha tolto un giorno intero: il risultato è davvero ottimo».
In fila chi vuole vedere a tutti i costi il posto perché nella memoria conserva ancora quando «il sentiero al Pozzino venne bloccato durante la costruzione e vietato l'accesso alla spiaggia...».
Ma c'è pure chi non si lamenta delleattesa, anzi dichiara divertito: «Preferisco di gran lunga la fila qui che all'Expo!».
«Fa davvero piacere – commenta Karin Gavassa, curatrice e critica di arte contemporanea che da Torino si è trasferita a Piombiono – significa che ci sono interesse per l'arte contemporanea, per la nostra Associazione e interesse per la memoria di Vittorio Giorgini, un nume tutelare di Baratti«.
Tra i presenti Thomas Grünfeld (autore dell’opera misfit Bulldog/goat) Massimo Bartolini e il gallerista Massimo De Carlo, che ha fatto sosta a Baratti prima di partire per la Frieze Art Fair a Londra .
Altro momento emozionante (indimenticabile per gli organizzatori) la visita di Rino Biancani, che ha partecipato alla realizzazione di Casa Saldarini nel lontano 1962. Arrivato sotto la pancia della balena Rino si è commosso, leggendo la dedica scritta a fine cantiere tanti anni prima e ricordando "l'intensa esperienza lavorativa e umana con Vittorio".
Tanti i commenti: qui in visita da tutta la Val di Cornia, ma anche dalle province di Grosseto, Pisa, Livorno, Firenze, Carrara (Art Hub Carrara), Siena, Pistoia, da Roma, da Milano, dalla Danimarca e non sono mancati i tedeschi (facevamo anche le guide in lingua!). La pagina social di Baco ha avuto una copertura di oltre 12.000 persone raggiunte.
Arte, archivi, architettura, progetti culturali, valorizzazione insomma funzionano e possono rappresentare davvero per il territorio un'alternativa per valorizzare un certo tipo di turismo che non sia solo balneare. Comunque WHALEInn è la dimostrazione che si può fare arte contemporanea in un consteto così delicato e stratificato storicamente come baratti, che un'alta qualità dell'offerta culturale ripaga sempre in termini di pubblico, che le professionalità nella cultura e le potenzialità in val di Cornia ci sono e vanno sfruttate. Insomma, anche noi BACO siamo capaci di mettere la gente in coda, non solo Expo ieri ho dimenticato di mandarti l'elenco dei nomi dei soci baco che hanno realizzato, insieme ai due artisti, WHALE Inn, eccolo Roberto Scateni Chiara Ambrosini Laura De Canio Fabio Caciagli Jacopo Formaioni Francesca Lampredi Karin Gavassa Diego Luci Marco Del Francia Marta Coccoluto
Karin Gavassa
Enrica Testi
Grazia Benesperi
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