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Trasfusionale, allarme di Ferrari
Il sindaco scrive all’Asl: «A rischio le attività per problemi di personale»
PORTOFERRAIO. Il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari lancia l’allarme sul probabile ridimensionamento del centro trasfusionale di Portoferraio. A tale proposito il primi cittadino elbano ha scritto una lettera al commissario dell’Asl De Lauretis e al vice commissario Eugenio Porfido. «Mi vedo nuovamente costretto a inviarvi questa mia lettera in quanto, in qualità di sindaco di Portoferraio, sono stato informato circa alcune gravi problematiche che investono l'attuale servizio del centro trasfusionale del presidio sanitario della mia città – ha scritto il sindaco Ferrari – mi risulta infatti che per carenze di personale si prospetti la chiusura delle attività ambulatoriali nonché una drastica riduzione del servizio trasfusionale la cui attività potrebbe essere limitata ad un periodo di tre giorni settimanali a fronte degli attuali sei».
Un’ipotesi di ridimensionamento che il sindaco Ferrari intende rispedire al mittente. «Non so se queste notizie che mi sono pervenute corrispondono a verità, ma se così fosse si tratterebbe dell'ennesimo impoverimento dei servizi del nostro ospedale con disagi e ripercussioni negative per la salute dei miei concittadini – commenta Ferrari – rimango pertanto in attesa di conoscere le attuali reali problematiche del centro trasfusionale nonché delle modalità organizzative con le quali l’Asl ha intenzione di risolvere l'eventuale criticità, preannunciando che un possibile ridimensionamento funzionale della struttura non potrebbe che incontrare la nostra disapprovazione».
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