Il Tirreno

«Aferpi, ora va ampliata la solidarietà»

«Aferpi, ora va ampliata la solidarietà»

Il sindacato incontra l’azienda che conferma il via a novembre delle bonifiche. Omologati i semiprodotti per le rotaie

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PIOMBINO. Mentre per oggi è fissato il ritorno di Issad Rebrab in Algeria, dove si chiarirà la portata dello scontro politico tra l’imprenditore e il governo, sono ripresi in azienda gli incontri fra la direzione del personale, le rsu e le segreterie provinciali di Fim, Fiom e Uilm.

Tutto ciò in attesa del prossimo incontro al Mise, a novembre, quello in cui Aferpi si è impegnata a fornire la data dell’avvio delle dismissioni e i dettagli tecnici per l’acquisto del nuovo forno elettrico.

«Gli obiettivi del sindacato, espressi in assemblea e condivisi dai lavoratori, salvo una piccola minoranza – spiega una nota delle rsu e di Fim Fiom e Uilm – sono quelli di allargare la solidarietà abbassando il numero dei cassintegrati e di ripristinare alcune voci della retribuzione mensile che l’azienda ritiene decadute dal suo ingresso, il primo luglio, come par, indennità di funzione, festività, mancata mensa».

Secondo il sindacato con i dati sulla produzione dei laminatoi forniti da Aferpi nella riunione ministeriale dell’otto ottobre, «ci sono le condizioni per inserire in solidarietà, con l’ingresso in Aferpi, nuovo personale che consentirà l’abbassamento dell’attuale numero di cassintegrati. E’ evidente che l’aumento dei turni con il mantenimento della solidarietà rende possibile questa operazione».

Fiom, Fiom e Uilm riferiscono anche «che il direttore del personale, Riccardo Grilli, in accordo e con la collaborazione del commissario straordinario Piero Nardi, ha confermato lo svolgimento degli attuali corsi formativi e ha dato disponibilità a fornire, a breve, il programma completo che coinvolgerà, in gruppi di circa 100 persone a corso, tutti i lavoratori ch sono in cassa integrazione».

Nella prima riunione che si è svolta in azienda, spiega il sindacato, «è stato confermato che entro il mese di novembre avranno inizio le bonifiche. Inoltre abbiamo appreso che è stata ottenuta l’omologazione per la fornitura di semiprodotti destinati alla realizzazione di rotaie con materiale fornito da un importante produttore internazionale. L’omologazione è stata concessa da professori universitari e ispettori della qualità delle Fs».

Le segreterie di Fim, Fiom e Uilm e le rsu «apprezzano ed esprimono un giudizio positivo anche sulla tempestività di questa omologazione, fondamentale per Piombino, visto che altrimenti Aferpi non avrebbe potuto concorrere a bandi di gara, nemmeno a quelli italiani».

Altri incontri con l’azienda sono previsti nella prossima settimana, successivamente si riunirà il consiglio di fabbrica «per fare il punto e decidere le eventuali iniziative».

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