Il Tirreno

Muore a 23 anni nell’auto ribaltata

di Giorgio Carlini
Muore a 23 anni nell’auto ribaltata

La vittima è Veronica Ulivieri, studentessa universitaria di Infermieristica Ricoverato in gravi condizioni l’amico ventenne che era insieme a lei

4 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un colpo di sonno, o forse un attimo di distrazione. E l’auto che improvvisamente si scosta dal tracciato della propria corsia per andare a sbattere violentemente contro un albero, per poi essere sbalzata di nuovo sull’asfalto e terminare la sua corsa, dopo essersi ribaltata, nel fosso sul lato opposto della carreggiata. Veronica Ulivieri, 23 anni, studentessa universitaria (facoltà di Infermieristica), nella notte tra sabato e domenica stava tornando a Livorno, in compagnia di un amico, quando per cause ancora da accertare la Opel Corsa sulla quale viaggiava è finita fuori strada, prima di cominciare quella maledetta carambola che non le ha lasciato scampo: la giovane livornese è morta sul colpo, i soccorritori giunti immediatamente sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

All’arrivo delle ambulanze l’amico che era con lei, Luca Riccomini, 20 anni, era in forte stato confusionale, ma era cosciente: ha riportato un serio trauma cranico e altre ferite, le sue condizioni sono gravi, ma non è in pericolo di vita.

L’incidente mortale è avvenuto la notte scorsa in via delle Sorgenti. Erano circa le 3 quando Veronica e l’amico ventenne stavano ritornando a casa, dopo un sabato sera trascorso in discoteca, lungo la strada provinciale che da Collesalvetti porta a Livorno. Poco dopo il bivio con Parrana San Martino, però, qualcosa è andato storto. A fare luce sull’esatta dinamica dell’accaduto saranno i rilievi degli agenti della polizia stradale, che dovranno anche chiarire chi dei due giovani fosse alla guida della Opel Corsa. L’unica cosa certa è che il conducente ha perso il controllo dell’auto nel punto in cui la strada curva verso sinistra: l’utilitaria non ha seguito la traiettoria dell’asfalto, anzi ha deviato verso destra, andando a sbattere contro un albero al lato della carreggiata. A causa dell’impatto violento, la Opel è poi tornata sulla strada, dove si è ribaltata prima di finire nel fossato sul lato opposto.

La chiamata al 118 è arrivata alle 3.14: a dare l’allarme sono stati alcuni agenti di polizia, che stavano transitando proprio in quel momento in via delle Sorgenti a bordo di una volante. Sul posto si è precipitata una ambulanza della Misericordia con il medico, raggiunta pochi minuti dopo da un altro mezzo della Misericordia di Montenero. Sulla strada provinciale è arrivata anche una squadra dei vigili del fuoco, che con il loro camion hanno fornito l’illuminazione per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso nelle migliori condizioni possibili.

Per Veronica, però, non c’è stato nulla da fare. La 23enne, che a causa dell’urto era stata sbalzata fuori dall’auto, è morta sul colpo, e al medico non è restato che constatare il decesso della giovane livornese.

All’arrivo dei soccorritori anche l’amico era fuori dall’utilitaria: nonostante le ferite riportate era infatti riuscito ad uscire dalla Opel Corsa sulle sue gambe, passando da un finestrino dal lato del conducente. Il ragazzo, in forte stato di choc, ha subìto un serio trauma cranico e un trauma facciale, oltre a contusioni varie. In quei disperati momenti non è riuscito a spiegare ai sanitari che cosa fosse accaduto: è stato trasportato d’urgenza in pronto soccorso. In ospedale gli è stato assegnato un codice 3, ma non è in pericolo di vita.

In via delle Sorgenti sono intervenuti gli uomini della polizia stradale, che si sono occupati dei rilievi. Il primo compito degli agenti sarà quello di accertarsi che effettivamente non siano stati coinvolti altri veicoli nella dinamica dell’incidente. Poi, tramite le analisi dei segni di frenata sull’asfalto e di quelli lasciati dall’auto nell’impatto prima con l’albero e poi con la strada, si cercherà di capire quale possa essere stato il motivo che ha portato la Opel a sbandare: forse si è trattato di un colpo di sonno o di un momento di distrazione, ma non è escluso nemmeno che il conducente si sia trovato improvvisamente un ostacolo sulla carreggiata e abbia provato a evitarlo.

Ma soprattutto, le indagini dovranno stabilire quale dei due giovani fosse alla guida del veicolo. Per adesso c’è la massima prudenza da parte delle forze dell’ordine che si sono occupate dei rilievi: solo nelle prossime ore, dopo gli accertamenti e eventuali testimonianze raccolte tra gli amici (oltre che dalla ricostruzione del giovane che era a bordo con la 23enne) sarà possibile capire chi fosse al volante.

Intanto la salma di Veronica Ulivieri è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nella giornata di oggi il pubblico ministero si occuperà delle pratiche del caso e deciderà se disporre o meno l’autopsia.

@carlinigiorgio

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web