Italia
I migranti sistemano i campi sportivi
Proseguono i lavori utili, dopo le scuole tocca agli impianti di calcio e tennis. In vista lezioni di recupero scolastico
SUVERETO. Saranno inizialmente tre i migranti che da oggi, se non piove, cominceranno a rimettere a nuovo la parte esterna degli impianti sportivi.
Poi, nei prossimi giorni, se ne aggiungeranno altri due.
Il Comune di Suvereto va avanti con i progetti di attività socialmente utili, dopo aver concluso, in tempo per l’inizio dell’anno scolastico, quello relativo all’imbiancatura delle scuole elementari “Vannucci” che ha già coinvolto tre dei ragazzi ospiti alla Vivalda.
Gli stessi tre ragazzi che per primi saranno impiegati nel restyling della struttura sportiva, guidati dalla squadra operaia del Comune.
Va infatti ricordato che i lavori socialmente utili si affiancano agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che l’amministrazione ha in programma ed esegue con i propri operai, in economia.
«Verrà stuccata e imbiancata la parte esterna della struttura sportiva – ha spiegato Giuliano Parodi – intervenendo sugli spogliatoi dei campi di calcio e tennis, e sulla tribuna. Coadiuvando i nostri operai, i tre ragazzi lavoreranno con pennelli, spatole e vernice senza salire su ponteggi o scale. A loro poi si uniranno altri due migranti, formando un gruppo di cinque che hanno già esperienza di lavori del genere».
L’opera di restyling andrà avanti per alcuni giorni, in un tempo sufficiente, considerando anche la possibilità di eventuali piogge, per concludere tutto entro la fine del mese.
Intanto alla Vivalda sono rimasti in 43.
La giovane coppia con bimba di tre mesi (arrivata a fine settembre) è andata via, e dopo tre giorni in cui c’è mancata firma al registro di presenze, al quarto giorno di assenza il loro status di “ospite” della residenza decade.
Gli altri, ragazzi e ragazze sotto i trent’anni, si sono integrati bene tra loro e vivono tranquilli, sottolinea il sindaco.
Oltre ai lavori socialmente utili, come già annunciato da Parodi in vista del “Borgo dei ragazzi” (in cui i richiedenti asilo hanno suonato e ballato divertendosi insieme a tutti, cittadini e visitatori), l’amministrazione comunale sta organizzando con il gruppo vocale Patchworld una serie di scambi musicali, in cui conoscere e suonare canzoni tradizionali delle loro terre d’origine, e magari dei laboratori con cui costruire strumenti musicali.
Inoltre, l’amministrazione suveretana sta predisponendo delle lezioni di recupero scolastico.
«Stiamo pensando – ha detto il primo cittadino – a dei corsi per la licenza media, in modo che chi non lo ha fatto possa ultimare gli studi e avere così un titolo che gli potrà essere utile».
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