Il presidio
Dismissioni, ora Giuliani aspetta decisioni in tempi brevi
PIOMBINO. Le varie azioni in corso sull’Accordo di programma sono state alla base della prima parte dell’intervento del sindaco Massimo Giuliani, il quale ha spiegato come per le azioni sulla...
PIOMBINO. Le varie azioni in corso sull’Accordo di programma sono state alla base della prima parte dell’intervento del sindaco Massimo Giuliani, il quale ha spiegato come per le azioni sulla riqualificazione del personale interessato dalla crisi industriale dell’area «sono stati svolti da parte di Lucchini in Amministrazione straordinaria e Aferpi, corsi di formazione che hanno coinvolto circa 200 lavoratori».
Su Aferpi il primo cittadino ha riferito che l’azienda ha creato un team bilaterale formato da tecnici e responsabili di reparto e rappresentanti dei lavoratori sulla sicurezza che stanno analizzando lo status quo delle diverse aree sul tema della sicurezza. «In merito ai treni di laminazione – ha proseguito Giuliani – nel trimestre luglio-settembre c’è stato un importante incremento dei volumi di laminatoio per rotaie e vergella, mentre al momento il treno barre, dedicato ai mercati più di nicchia, ha sofferto maggiormente».
Riguardo allo smantellamento dell’area a caldo Giuliani ha sottolineato che da parte di Aferpi sono stati sentiti 10 gruppi nazionali e internazionali, un lavoro, sempre a detta di fonti aziendali, articolato con i più affidabili fornitori di impianti tecnologicamente avanzati presenti sul mercato. L’attesa è quindi di una decisione a breve termine.
Giuliani ha poi sottolineato l’opera che stanno svolgendo Comune, Regione e Ministero, nell’ambito del Prri, in merito alle risorse destinate alla diversificazione produttiva dell’area di Piombino. In questo senso è fissato per il 26 ottobre un evento istituzionale con l’obiettivo di comunicare al territorio l’avvio dell’intervento di riqualificazione, e workshop tecnici per informare i potenziali imprenditori sulle opportunità nell’area di riferimento per le azioni connesse alla legge 181/1989.
Il sindaco, ha inoltre evidenziato «le diverse azioni intraprese sul bilancio, per oltre un milione di euro, a sostegno delle famiglie, tra le quali le misure di contrasto all’emergenza abitativa oltre all’azione di proposta ad Asa che ha portato a costituire un fondo sociale assegnato ai cittadini meno abbienti per il pagamento delle bollette del servizio idrico e l’accoglimento delle domande di 23 famiglie del territorio». Giuliani ha ricordato l’opera dell’amministrazione nei confronti delle banche del territorio per sollecitare, tra le altre, misure di sospensione del pagamento delle rate dei mutui per cassaintegrati e disoccupati. Infine ha citato «l’impegno costante e quotidiano da parte dell’ente dell’attivazione delle sinergie con Regione, Prefettura e Ministero, finalizzate alla risoluzione dei problemi socio-economici dell’indotto siderurgico e di tante realtà delle piccole e medie industrie locali»
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